Città di Castello, 28 settembre 2021 – Continuano i controlli su strada da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, come sempre volti alla prevenzione e repressione dei reati in genere, in particolare durante i fine settimana, ma anche al rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

In tema di pandemia l’attenzione è stata rivolta in particolare ai numerosi esercizi commerciali e pubblici che hanno ripreso la loro attività, ove sono state effettuate numerose soste e rapidi controlli, finalizzati prevalentemente a dissuadere dal creare assembramenti.

Nonostante la fine dell’estate e l’incalzare dell’autunno, resta alto l’afflusso di persone nei luoghi di ritrovo della movida e negli esercizi commerciali in genere. Presso i tantissimi esercizi e locali monitorati negli ultimi giorni da parte delle pattuglie impegnate nel quotidiano controllo del territorio, non sono state tuttavia rilevate situazioni particolarmente complesse, tali da indurre i militari operanti ad elevare contravvenzioni per violazione delle prescrizioni. S

pecifica attenzione è stata rivolta ai locali dei centri storici dei comuni altotiberini, in particolare quello tifernate, senza che siano stati rilevati episodi di disturbo alla quiete pubblica da parte dei numerosi giovani che si sono dati appuntamento nei principali locali di ritrovo.

Prosegue anche l’attività di controllo alla circolazione stradale e al contrasto delle condotte di guida pericolose. A fronte delle oltre 100 persone e 50 mezzi controllati nell’ultimo fine settimana, poche sono state le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada e tutte inerenti la sicurezza alla guida, con particolare riferimento all’uso delle cinture di sicurezza, dell’uso telefono cellulare alla guida e delle norme comportamentali di carattere generale.

Nello specifico, lo scorso weekend le pattuglie dipendenti di questa Compagnia hanno proceduto:

  • Carabinieri della Stazione di Umbertide, hanno deferito in stato di libertà una 57enne di origine russa, residente a Cortona, che alla guida del proprio veicolo e con un tasso alcolemico di ben quattro volte superiore al limite consentito, ha perso il controllo del veicolo andando a finire fuori strada, fortunatamente senza il coinvolgimento di terzi. Per lei è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica e il contestuale ritiro della patente di guida;
  • Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Città di Castello, hanno denunciato in stato di libertà un 20enne residente nella provincia di Pesaro e Urbino. L’uomo, al culmine di un’accesa discussione con la sua fidanzata, dopo averla minacciata le ha sottratto il telefono cellulare, dileguandosi repentinamente. L’immediato intervento della pattuglia in circuito, richiesto dalla ragazza, ha permesso di rintracciare il presunto reo alla guida della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica. Accompagnato presso gli uffici del NORM, al termine delle incombenze del caso è stato denunciato per violenza privata, minacce e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare la guida in stato di ebbrezza alcolica. La patente di guida è stata ritirata e il cellulare restituito alla legittima proprietaria.
  • Ancora i Militari dell’Aliquota Radiomobile, nelle prime ore di domenica 26 settembre u.s., hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni una 16enne residente in Valtiberina che, alla guida del proprio scooter e con un tasso alcolemico di ben 3 volte oltre il limite concesso dalla legge, ha perso il controllo del mezzo, andando a collidere contro un muretto. La giovane, a cui è stato ritirato il patentino di guida, ha riportato lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.

 

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