Si parte il 19 ottobre con “La tragedia è finita, Platonov” (Auditorium San Domenico, fuori abbonamento) di Liv Ferracchiati, già premiato a Venezia

Foligno, 8 ottobre 2021 – “E’ un cartellone molto ricco nel segno della ripartenza”. Lo ha detto Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, illustrando a Foligno la stagione di prosa del Comune che proporrà 10 spettacoli (2 fuori abbonamento) da ottobre fino a maggio, in vari spazi: Auditorium San Domenico, Politeama Clarici, Spazio Zut.

Nel corso della presentazione è stato sottolineato l’impegno per rispondere in modo adeguato al momento particolare, attraverso spettacoli di qualità, e il fatto che l’accesso – dopo gli ultimi provvedimenti governativi – sarà al 100 per cento. Presenti anche due spettacoli di domenica pomeriggio e alcuni appuntamenti saltati nella precedente stagione teatrale per la pandemia.

Si parte il 19 ottobre con “La tragedia è finita, Platonov” (Auditorium San Domenico, fuori abbonamento) di Liv Ferracchiati, già premiato a Venezia. Domenica 7 novembre (Politeama Clarici) è la volta di “Pupo di Zucchero – la festa dei morti”, liberamente ispirato a “lo cunto de li cunti” di Gianbattista Basile. Sono due gli spettacoli di danza, il primo il 19 novembre (Auditorium San Domenico) “Moving With Pina” con Cristiana Morganti, storica interprete del “Tanztheater’ di Wuppertal, che propone un viaggio nell’universo di Pina Baisch, visto dalla prospettiva del danzatore. Il secondo spettacolo (Politeama Clarici) di danza è “Back to Dance”, con la compagnia Kataklò, in programma il 10 marzo.

La stagione di prosa propone il 9 dicembre (Politeama Clarici) “Fronte del porto”, nella rivisitazione di Alessandro Gassmann che è il regista e riadatta a Napoli il capolavoro cinematografico di Elia Kazan.

“Totò oltre la maschera” (Auditorium San Domenico, 23 gennaio) è l’omaggio all’artista napoletano da parte di Alessandro Preziosi che propone un suo recital. Giulio Scarpati è l’attore protagonista de “Il teatro comico” di Carlo Goldoni (Politeama Clarici, 10 febbraio) prodotto dal teatro stabile del Veneto. Leo Gullotta interpreta “Bartleby lo scrivano” (Politeama Clarici, 24 febbraio) liberamente ispirato al racconto di Herman Melville. Matthias Martelli racconta “Dante fra le fiamme e le stelle” (Auditorium San Domenico, 19 aprile) attraverso le opere dell’autore della Divina Commedia. Chiude la stagione di prosa “Farsi silenzio” (6 maggio, Spazio Zut, fuori abbonamento), un progetto di Marco Cacciola, nato da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove.

Previsti sconti e pacchetti per giovani. La campagna di abbonamento inizierà il 14 ottobre con la prelazione per gli abbonati della scorsa stagione.

 

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