Il campionato italiano ha portato l’umbria in un palcoscenico nazionale e internazionale

Perugia, 5 ottobre 2021 – La finale del Campionato Italiano Nazionale di Tiro Dinamico Sportivo – National Handgun 2021, si è svolta in un clima di altissimo livello agonistico che ha visto  competere tiratori di caratura nazionale ed internazionale venuti in Umbria per aggiudicarsi il titolo più importante del torneo annuale.

Siamo a Passignano sul Trasimeno, Perugia, presso i “Poligoni La Folce”, un palcoscenico scelto dalla Federazione di Tiro Dinamico Sportivo , dove in 4 giorni, dal 30 settembre al 3 ottobre scorsi, si sono fronteggiati oltre 400 tiratori, coordinati e valutati da 35 arbitri federali e 20 unità con compiti di gestione delle 18 piazzole di tiro.

Il principio del Tiro Dinamico Sportivo, il cui motto è D.V.C. – Diligentia-Vis-Celeritas, è quello di raggiungere, attraverso parametri comportamentali di elevati trend di sicurezza, la massima velocità di esecuzione dell’esercizio con la realizzazione del massimo punteggio possibile su bersagli fissi ed in movimento. L’inosservanza anche della più “lieve” regola di sicurezza prevede il congelamento dell’esercizio e l’immediata squalifica del tiratore.

“Avere avuto l’opportunità di poter svolgere la finale di questo importantissimo Torneo Nazionale – ha tenuto a precisare Antonio Sciurpi, proprietario del Poligono, formatore federale e già tiratore del team della nazionale italiana,  medaglia d’oro al campionato europeo nel 2019 e campione italiano per l’anno 2020 – è certamente per la nostra regione una opportunità ed un riconoscimento di elevato spessore sportivo e formativo che da importanza ad uno sport dove il rispetto delle regole e delle leggi, ed il senso di responsabilità sono fattori essenziali per il suo svolgimento e la sua crescita”.

Fra gli atleti presenti alla finale anche lo sloveno Robert Cernigoj, attuale campione europeo e la tiratrice più giovane del circuito anche lei proveniente dalla Repubblica Slovena la 19enne Denny Rossetto, campionessa slovena in carica.

“Il bilancio di questi 4 giorni – ci riferisce il Presidente della Federazione Italiana di Tiro Dinamico Sportivo, Roberto Santucci – è certamente molto positivo, infatti l’alto livello organizzativo ed il gran numero di personale impiegato ha permesso di ridurre a zero ogni eventuale criticità e di svolgere una finale nel pieno spirito sportivo e nel rispetto delle regole e delle prescrizioni finalizzate al contrasto del fenomeno pandemico da Covid-19”. Conclude il Presidente Santucci riferendo che il Tiro Dinamico Sportivo è sicuramente uno sport in continua crescita e questo lo dimostra la presenza di 40 tiratori categoria junior, dai 18 ai 25 anni, ed oltre il 25% di donne tiratrici in questa finale di campionato.

Un ospite di particolare interesse è stato il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Fabrizio Pesce, il quale ha potuto osservare le performance ed analizzare i risultati raggiunti a fine gara dei tiratori più quotati al fine di valutare futuri ingaggi nella Squadra Nazionale che sarà impegnata, nel mese di novembre 2022, nel Mondiale che si terrà a Pattaya in Thailandia.

Fra i vari campioni nazionali, primi delle varie categorie spicca su tutti il nostro giovanissimo Alessio Gatti, classe ’97, che ha gareggiato in casa, tiratore del club ASD Poligoni La Folce,  Categoria Open Junior che con il suo oltre 90% di performance si è aggiudicato il 1° posto.

 

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