Perugia, Terni, 10 ottobre 2021 – Anche l’Umbria del lavoro si mobilita in difesa della Cgil, oggi oggetto di un attacco squadrista alla sua sede nazionale a Roma, “un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere”, come ha detto il segretario generale Maurizio Landini.

Già da ieri sera la sede della Cgil dell’Umbria e della Camera del Lavoro di Perugia è aperta e presidiata, mentre questa mattina dalle ore 10.00 alle 12.00 presidi analoghi si sono svolti in tutte le principali Camere del Lavoro della regione, in concomitanza con l’assemblea generale della Cgil nazionale che è stata convocata davanti all’ingresso di Corso d’Italia a Roma.

Una grande ondata di solidarietà: è quella che si è riversata oggi sulla Cgil, dopo l’assalto squadrista e fascista di ieri alla sede nazionale del sindacato a Roma, prima alla Marcia della Pace Perugia-Assisi – dove lo striscione del sindacato è stato accompagnato da lunghi applausi da parte di tutti i manifestanti – e poi nelle Camere del Lavoro, dove a partire dalle 10.00 si sono svolti presìdi con centinaia di persone accorse per testimoniare la loro vicinanza alla Cgil. Il tutto in contemporanea con l’assemblea nazionale del sindacato, davanti alla sede di Corso d’Italia, dove i pesanti segni dell’aggressione di ieri sono ancora visibili.

“È necessario rispondere con tutto il nostro senso civico e democratico – ha detto il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini – Per questo sabato 16 ottobre ci sarà una grande manifestazione antifascista a Roma. Tutte le formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte, è il momento di dirlo con chiarezza”.

La mobilitazione, dunque, non si ferma e già oggi pomeriggio, alle ore 18.00, è in programma un altro presidio davanti alla Camera del Lavoro di Terni. Mentre domattina alla Sala dei Notari, la Camera del Lavoro di Perugia festeggerà i suoi 125 anni, con la presenza della vicesegretaria generale della Cgil nazionale Gianna Fracassi.

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