Arrestato un 39enne pugliese e denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia il fratello 32enne

Gubbio, 11 ottobrev 2021 – Altro duro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti  messo a segno  dai Carabinieri della Compagnia di Gubbio, che nel pomeriggio di sabato hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 39enne pugliese e denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia il fratello 32enne.

Nel corso di un servizio atto alla prevenzione della microcriminalità e, in particolare, al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i militari hanno proceduto al controllo di un’auto ferma all’interno di un parcheggio di un supermercato di Gubbio con a bordo due persone, risultate poi essere fratelli.  L’atteggiamento nervoso dei due e la loro presenza davanti al supermercato ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di approfondire il controllo perquisendoli.

L’atto permetteva di rinvenire di 1 gr. di sostanza stupefacente detenuto dal fratello maggiore nella tasca dei pantaloni. Questi aveva anche una chiave di una stanza di un albergo di Gubbio. L’uomo è rimasto sgomento quando i militari gli hanno comunicato che si sarebbero portati presso l’hotel per estendere la perquisizione al domicilio. All’interno, infatti, gli operanti hanno trovato ulteriori 10 gr. della predetta sostanza, oltre a materiale per il taglio e il confezionamento.

Nel medesimo contesto, sul sedile posteriore del veicolo, gli operanti hanno trovato uno zaino con all’interno una pistola a salve priva di tappo rosso, una parrucca, varie fascette in plastica e un rotolo di nastro per pacchi. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. La droga è stata inviata al LASS del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia per le analisi di rito.

L’uomo è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato all’Autorità Giudiziaria in concorso col fratello minore per il porto in luogo pubblico di oggetti atti ad offendere.

Nella mattinata odierna si è tenuta l’udienza di fronte al Giudice del Tribunale di Perugia, che ha convalidato l’arresto.

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