Reati maturati  in relazione ad uno stato di dipendenza dalla droga. Il provvedimento compendia le condotte perpetrate in Roma tra l’agosto del 2015 e novembre 2020.

Spoleto, 16 ottobre 2021 – Il 14 ottobre u.s. in Spoleto la Compagnia Carabinieri di Spoleto ha dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un ragazzo 22enne, presunto responsabile di gravi reati di “estorsione”, “rapina”, “minaccia” e “danneggiamento” maturati, verosimilmente, in relazione ad uno stato di dipendenza dalla droga.

Il giovane tratto in arresto era conosciuto sul territorio per la permanenza all’interno di una comunità terapeutica di Spoleto.

L’odierno provvedimento compendia le condotte perpetrate in Roma tra l’agosto del 2015 e novembre 2020. Nel dettaglio l’episodio più particolare vede il ragazzo tratto in arresto per estorsione aggravata, mediante l’utilizzo di coltelli da cucina, ossia avrebbe minacciato i propri familiari con l’intento di richiedere soldi al fine di acquistare della sostanza stupefacente. La droga rappresentava il motivo della scelta della permanenza presso la comunità terapeutica e l’ordinanza sancisce una condanna a 3 anni sino al novembre 2023.

Tali tipologie di reati connessi all’uso di sostanze stupefacenti appaiono spesso frequenti e collegati allo stato di dipendenza che vede di sovente, come anche in questo caso, il loro maturarsi nell’ambito di contesti familiari.

L’obiettivo dell’Arma dei Carabinieri attraverso l’educazione alla legalità e gli incontri nelle scuole è anche quello di far comprendere gli effetti e le conseguenze della droga, o più in generale dello stato di tossicodipendenza con gravi effetti sulla vita.

In particolare la Compagnia Carabinieri di Spoleto sta avviando, in linea con i precedenti anni scolastici, gli incontri volti a sensibilizzare i ragazzi su tematiche attuali e sulla diffusione della cultura della legalità.

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