Foligno, 19 ottobre 2021 – Conoscono ogni centimetro del Ciclodromo Comunale di Corvia e nel pomeriggio di sabato 16 ottobre i Giovanissimi dell’UC Foligno Start lo hanno ampiamente dimostrato anche in gara. In occasione del 14° Trofeo DLF – Memorial Angelo Armando e Fulvio i Falchetti hanno infatti concesso ben poco ai loro avversari, andando a conquistare, in quello che è il loro abituale terreno d’allenamento, un nuovo successo di squadra e ben cinque allori individuali.

La prova, organizzata dall’ASD Maria Giuliana sul solco della decennale tradizione che lega il mondo del ciclismo locale al Dopolavoro Ferroviario di Foligno, è stata scandita in particolare dal vento di Grecale, unica insidia meteorologica di una giornata altrimenti colorata da un tiepido sole autunnale. Le folate, contrarie rispetto alla retta di partenza/arrivo, hanno contribuito a rendere molto tattiche e bloccate le varie batterie, che si sono risolte per lo più allo sprint. Motivata dal fattore campo la pattuglia folignate ha fatto la voce grossa soprattutto nelle classi di età superiori, a partire da quella regina dei G6, dove Flavio Camilletti e Leonardo Micanti si sono presi nell’ordine i primi due gradini del podio.

Li hanno seguiti a ruota anche i compagni Melissa Gentili (G6), Giuseppe Gallo (G5) e Lorenzo Moretti (G4), tutti a segno nelle rispettive categorie, mentre Flavio Gallo (G3), Damiano Tracolli (G4) ed Elia Gullace (G1) hanno sfiorato il bersaglio grosso con piazzamenti tra il 2° ed il 3°. A livello tecnico la vera perla della manifestazione l’ha regalata però Aurora Bolletta (G4), che ha saputo mettere in riga i pari età maschi con una secca stoccata nell’ultimo giro, dando così ulteriore spessore ad un successo limitato in via ufficiale al solo settore femminile.

Come riconoscimento dell’eccellente prestazione collettiva è arrivato il primo posto sia nella graduatoria a punti che in quella a partecipanti riservata alle società, ennesimo alloro di un’annata pressoché perfetta per la squadra guidata dai tecnici Daniela Zaccardi e Stefano Tracolli. Trofeo e medaglie appaiono ormai quasi riduttivi per celebrare lo spirito di un gruppo che, anche in questo periodo dell’anno, continua a divertirsi in sella come se fossimo agli esordi della stagione.

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