Spoleto, 19 ottobre 2021 – Durante il fine settimana l’Arma dei Carabinieri Spoletina ha messo in campo un idoneo servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione dei reati in genere ed in particolare a quelli contro il patrimonio (furti di autovettura, furti su autovettura, furti in appartamento etc…).

La Compagnia Carabinieri di Spoleto ha predisposto pattuglie sul territorio con l’effettuazione di numerosi posti di controllo finalizzati a verificare il rispetto delle regole del Codice della Strada, controllare veicoli e persone in transito con finalità info-operativa, nonché riscontrare il rispetto dei limiti consentiti del tasso alcolemico alla guida di moto/veicoli. Nel dettaglio grazie al dispiegamento di uomini e mezzi dell’Arma sono state riscontrate n. 53 violazioni al CdS relative al:

–  mancato utilizzo della cintura di sicurezza (ART. 172 CDS);

–  utilizzo di apparati radiotelefonici durante la guida (ART. 173 CDS);

–  mancanza della revisione del veicolo (ART. 80 CDS);

–  guida in stato d’ebbrezza (ART. 186 CDS).

In tal senso, si è inteso sensibilizzare il cittadino al rispetto delle principali norme che regolano il traffico veicolare e l’utente della strada. Tra gli episodi particolari che hanno caratterizzato la tarda serata del sabato emerge il deferimento in s.l. per guida in stato d’ebbrezza di un cittadino di origine marocchina cl.78, fermato in località San Venanzo, a bordo di un furgone con un tasso alcolemico di gran lunga superiore alla soglia consentita, che ha portato all’ immediato ritiro della patente. Inoltre, nel corso del servizio le pattuglie impiegate in distinte frazioni spoletine hanno individuato due soggetti, rispettivamente un italiano 49enne e un albanese 23enne, in possesso di piccole quantità di droga che venivano immediatamente segnalate al Prefetto per art. 75 D.P.R. 309/90.

Inoltre, la presenza sul territorio con visibilità anche nelle frazioni più periferiche della cittadina di Spoleto ha garantito maggiore deterrenza per la consumazione dei reati contro il patrimonio. Contestualmente, nella serata di venerdì u.s. la dipendente Stazione di Spoleto traeva in arresto, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Spoleto, un ragazzo 34enne di origine rumena responsabile di numerosi reati tra cui violenza sessuale aggravata consumata nel 2011 e 2012. Lo stesso dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il Carcere di Spoleto ove sconterà la pena di 10 anni di reclusione.

La presenza costante dell’Arma sul territorio garantisce maggiore vicinanza al cittadino, prevenendo la diffusione di reati in genere e sensibilizzando tutti al corretto rispetto delle norme e delle leggi.

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