Controllato e multato un ortofrutticolo per mancata certificazione della retribuzione ai dipendenti e per aver omesso la normativa sul contrasto alla pandemia

Terni, 23 ottobre 2021 – Nella notte a cavallo fra il 22 ed il 23 ottobre, a Terni in zona Villaggio Italia, nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i militari della Sezione Operativa del locale Comando Compagnia Carabinieri hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà, alla competente Procura della Repubblica per il reato di spaccio di stupefacenti, di due persone: una donna 30enne ternana, già nota alle Forze dell’ordine; e di un suo coetaneo, anch’egli noto alle Forze dell’ordine.

Quest’ultimo, dopo aver acquistato dalla donna sostanza stupefacente del tipo marjiuana per un totale di circa sei grammi, al prezzo di 50€, cedeva a sua volta una parte dello stupefacente ad una terza persona, incensurata, che veniva segnalata alla locale Prefettura quale assuntore. A seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione della donna sono stati rinvenuti ulteriori quattro grammi di sostanza, sempre del tipo marjuana, nonché un bilancino di precisione. Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente alla banconota da 50 euro ed al bilancino di precisione.

In viale Benedetto Brin, durante un servizio disposto dal locale Comando Compagnia Carabinieri, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, collaborato dai militari del Comando Stazione di Papigno unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Terni e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Perugia, sottoponeva a controllo alcune attività commerciali per la vendita di generi alimentari, di queste particolarmente una risultava gravemente inottemperante a diverse disposizioni di legge.

Al titolare di tale attività, interessata alla vendita al dettaglio di frutta e verdura, sono state contestate violazioni amministrative connesse alla mancata indicazione della provenienza e categoria dei prodotti ortofrutticoli, alla mancata attuazione delle procedure di autocontrollo, alla mancata certificazione della corresponsione della retribuzione ai dipendenti ed, infine, per aver omesso di adottare le misure di informazione e di prevenzione al rischio epidemiologico-covid-19. In totale, all’esito dei controlli, sono state elevate sanzioni amministrative complessivamente di poco inferiori ai 40.000€, parte delle quali connesse alla mancata attuazione della normativa sul contrasto alla pandemia.

Sempre nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Stazione  di Collescipoli hanno dato esecuzione al provvedimento di “esecuzione per la carcerazione” emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia – Ufficio Esecuzioni Penali – a carico di: M., ternano classe 1963, già noto alle Forze dell’ordine, percettore del reddito di cittadinanza. La misura è stata emessa a seguito di una sentenza definitiva di condanna dovendo l’uomo scontare una pena di circa sei mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole della commissione, in concorso, di delitti contro il patrimonio commessi nel capoluogo. L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Terni.

 

 

 

 

 

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