Dopo le misure per imprese e famiglie, contributi a fondo perduto per  i sodalizi trevani

Trevi, 25 ottobre 2021 – Il Comune di Trevi sostiene l’associazionismo locale messo a dura prova con il Covid 19 e lo fa mettendo a disposizione risorse. 15 mila euro in totale, la cifra che il la Giunta ha previsto, ed ogni contributo sarà una tantum per un importo massimo di 1200 euro.

Il periodo preso in esame è quello tra il 09 marzo 2020 e il 30 giugno 2021, quando le sedi delle associazioni sono state chiuse da provvedimenti governativi e non hanno fatto attività, pur continuando a pagare affitti e utenze, ma una quota di rimborso sarà destinata anche a sodalizi senza una sede fisica.

“In fase di redazione di bilancio l’Amministrazione comunale ha messo in piedi un pacchetto di misure volte a fronteggiare i riverberi della crisi pandemica da covid-19: i primi bandi a partire sono stati quelli volti a sostenere famiglie e attività produttive, ora la volta delle associazioni, spiegano in una nota il Sindaco Bernardino Sperandio e l’assessora al sociale Stefania Moccoli, esse rappresentano un grande patrimonio di socialità retto da volontari, che ha fortemente risentito della pandemia e questo bando vuole essere un sostegno ad un settore molto importante per la tenuta sociale della comunità.”

Verranno riconosciute quote di rimborso per le spese di locazione e utenze (gas, luce, acqua, TARI, linea telefonica/internet) degli immobili sede dell’associazione (intestate all’Associazione

richiedente). Saranno oggetto di rimborso solo i canoni di affitto e/o le bollette di utenze, debitamente quietanzate, relative al periodo in esame; quote di rimborso per le spese fisse di gestione dell’Associazione quali quelle relative all’assicurazione RCT e alla tenuta dei registri contabili, entrambe commisurate al periodo in esame; quote di rimborso per le spese relative all’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 (mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3, guanti in lattice, in vinile e in nitrile, dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea, detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici).

L’attività del richiedente deve essere inserita tra quelle a cui ne è stata vietata la prosecuzione in forza delle disposizioni normative in materia di prevenzione da Covid-19; tutte le spese dovranno essere documentate e debitamente quietanzate. Non si rimborseranno canoni, utenze e quant’altro se insolute. Info e modulistica su www.comune.trevi.pg.it

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