Per la Sagrantino Running sono 1.400 gli iscritti, con l’80% di persone provenienti da fuori regione e anche dall’estero: atteso un indotto di 2.500 persone. Tutto pronto per la seconda edizione dell’evento che si svolgerà nei territori di Bevagna e Montefalco con corse ed enogastrocamminate tra vigneti, cantine  e paesaggi del Sagrantino, vero protagonista della due giorni che mette insieme enologia e running, territorio e sport.  Atleti in arrivo da tutta Italia e non solo (Spagna, Bielorussia, Norvegia, Cina, Lituania, Messico, Croazia e Slovenia)

BEVAGNA, 28 ottobre 2021  – Sono in totale 1.400 gli iscritti alle varie attività della seconda edizione della Sagrantino Running. Evento che si svolgerà sabato 30 e domenica 31 ottobre nei territori di Bevagna e Montefalco con corse ed enogastrocamminate tra i paesaggi del Sagrantino, vero protagonista della due giorni che mette insieme enologia e running, territorio e sport.

Di indotto saranno invece 2.500 le persone che graviteranno intorno all’evento, con circa 600 persone che sono rimaste fuori dalle iscrizioni, un limite delineato dagli organizzatori per consentire lo svolgimento nel rispetto delle misure anti-covid ancora in corso.

L’80% dei partecipanti provengono da fuori regione. Adesioni sono arrivate da tutta Italia e non solo: iscritti anche dall’estero (Spagna, Bielorussia, Norvegia, Cina, Lituania, Messico, Croazia Slovenia). Sono questi, prima di tutto, i numeri ricordati durante la presentazione ufficiale dell’evento, una manifestazione che porta già nel suo nome il segreto del suo successo. L’incontro – alla presenza degli organizzatori, delle istituzioni, delle cantine e dei vari partner dell’evento – si è tenuto nella Sala consiliare del Comune di Bevagna.

Numeri importanti ma non solo. La Sagrantino Running è molto di più, anche dal punto di vista emotivo. Il primo concorrente ad iscriversi alla corsa è stato infatti un atleta di Milano, di origini umbre, che aveva partecipato alla prima edizione nel 2019 (quella del 2020 non si è tenuta causa pandemia). Con l’iscrizione ha mandato un messaggio agli organizzatori sottolineando che nei momenti difficili in cui ha affrontato il covid (è stato infatti colpito dal virus) ha pensato soprattutto ai bei momenti vissuti durante l’evento con l’augurio di poter tornare a riviverli ancora da protagonista.

A ricordare l’episodio e a presentare l’evento sono stati gli organizzatori presenti della Athena ASD: Giuseppe Dentici, Antonello Cipullo, Gabriella Renza, Mario Gammarota.

Prima di tutti i due wine trail della Sagrantino Running che avranno come scenario unico vigneti, borghi, sentieri sterrati, strade bianche parzialmente asfaltate e anche le cantine di questo magnifico angolo d’Umbria. Domenica 31 ottobre: la Lunga da 26 km, la Corta da 12 km che si sviluppano su fondo misto asfalto/sterrato e partiranno da Largo Antonio Gramsci di Bevagna alle 9:15 (La Lunga) e alle 09:30 (la Corta). In totale 850 iscritti.

E poi il Nordic Walking, con partenza sabato ore 15 sempre da Largo Antonio Gramsci di Bevagna lungo un percorso di 12 km con circa 150 metri di dislivello (60 iscritti). Infine, la EnoGastroCamminata (12 km) con partenza alle 9.30 di sabato 30 ottobre (340 iscritti).

Saranno tutte occasioni per dare l’opportunità agli iscritti, podisti e non, di ammirare le bellezze paesaggistiche del cuore dell’Umbria e nel contempo apprezzare anche la tipica cucina regionale.

Infine la ‘Sagrantino Running Kids’ è in programma con partenza sempre da Bevagna sabato 30 ottobre alle ore 15.30: una gara podistica rivolta a tesserati Fidal, EPS (Enti Promozione Sportiva) che coinvolge le categorie Pulcini, Esordienti, Ragazzi, Cadetti e Allievi (150 iscritti).

“Già dalla prima edizione, abbiamo capito che per Bevagna questo evento è una grande opportunità” ha affermato il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa, affiancata dall’assessore Marco Gasparrini. Sindaco che, citando il volume ‘Tacuinum sanitatis’ risalente all’anno mille (a Bevagna è stata ritrovata una copia delle circa venti in giro per il mondo), ha poi sottolineato che per  vivere bene bisogna coniugare sport, cibo e bellezze paesaggistiche: “Dopo secoli realizziamo così quello che veniva praticato mille anni fa”.

“Abbiamo un territorio – ha proseguito – che si mette in evidenza con le sue eccellenze e i suoi colori e soprattutto con eventi come questo accogliamo le tante persone che vengono da fuori. Questo ci gratifica e non potevamo che sostenere questo tipo di attività che coniuga tanti temi sotto la voce Sagrantino”.

Ad ospitare la partenza della prima edizione era stato Montefalco, come ha ricordato il vicesindaco Daniela Settimi: “Un avvio di grande successo e i numeri anche quest’anno, nonostante le limitazioni, sono davvero ottimi. Nel 2019 avevamo già capito che il cammino andava fatto in stretto contatto con Bevagna a cui siamo legati da un territorio caratterizzato dai filari di Sagrantino e quindi da valorizzare in sinergia”. Per Settimi, inoltre, “una manifestazione importante anche perché si svolge nel periodo di massimo splendore delle nostre campagne”.

“A pandemia passata questo sarà un degli appuntamenti di punta a livello regionale”: di questo ne è convinto Claudio Cecconi, presidente del Mercato delle Gaite. “Anno dopo anno sta crescendo perché mettete insieme tante eccellenze e le nostre Gaite non potevano rimanere fuori” ha aggiunto Cecconi. Al rientro dell’EnoGastroCamminata, infatti, come ultima tappa ci sarà anche un ristoro a cura del Mercato nel lavatoio romano di Bevagna, mentre le Botteghe medievali saranno a disposizione per visite guidate.

Protagonista delle degustazioni e presente con le sue eccellenze anche nei pacchi gara è come sempre La Cucina di San Pietro a Pettine di Carlo Caporicci: “Chi viene qui lo fa per fruire di un territorio, di un cibo, di un vino e parte con un’idea diversa, quella di vivere un contesto molto più ampio rispetto ad altri eventi”.

Protagonista indiscusso della due giorni, oltre allo sport all’aria aperta e al territorio, è comunque il “re” Sagrantino, un vino che è cultura e che nasce da un vitigno storico. Per la vice presidente del Consorzio tutela vini Montefalco, partner dell’evento, “quando si parla di Sagrantino ci sentiamo subito chiamati in causa”. “Per noi – ha commentato Liù Pambuffetti – significa tutto il nostro lavoro, per noi è vitigno, paesaggio, storia e quello che lo celebra diventa importante”. Un circuito di oltre 70 cantine, con molte di queste che partecipano alla composizione dei ricchi pacchi gara, rappresentativi dal punto di vista enogastronomico del territorio, oltre a quelle che saranno attraversate dal percorso.

I passaggi vedranno così come scenario le più importanti cantine ed aziende vinicole della zona tra cui l’azienda di Marco Caprai, la cantina della famiglia Borgese, l’azienda Antonelli San Marco, la cantina Colfalco, cantine Briziarelli, cantina Fongoli.

L’evento è realizzato dalla Athena ASD – realtà che nasce nel 2020 al fine di sviluppare azioni per promuovere e diffondere, in Umbria, iniziative sportive in grado di avere rilevanza turistica – e patrocinato dai Comuni di Bevagna e Montefalco, con la preziosa collaborazione del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Tra gli altri partner di questa seconda edizione ci sono il Mercato delle Gaite, La Cucina di San Pietro a Pettine, Visit Bevagna, CONI, FIDAL Umbria, Opes Italia, Storiecorrenti, Foto4Go, New Balance, Red Bull.

Modalità di partecipazione, regolamento, percorsi e tutte le info sono disponibili al sito www.sagrantinorunning.it e alla mail info@sagrantinorunning.it.

 

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