Si terrà martedì prossimo dalle 9 in sala Secci del Consiglio provinciale e riguarderà nello specifico del territorio provinciale la Valnerina con i quattro comuni ternani interessati

TERNI, 5 novembre 2021 – Le emergenze di protezione civile nei disastri e il ruolo dei social media sarà il tema al centro del primo workshop europeo del progetto comunitario Links. Il workshop si terrà martedì prossimo dalle 9 in sala Secci del Consiglio provinciale e riguarderà nello specifico del territorio provinciale la Valnerina con i quattro comuni ternani interessati (Ferentillo, Arrone, Montefranco e Polino). L’iniziativa rientra fra gli impegni della Provincia di Terni che partecipa in qualità di partner al progetto comunitario “Strenghthening Links between technologies and society for European Disaster Resilience” nell’ambito del programma Horizon 2020 (Secure Societies).

L’incontro, rivolto a tutti i soggetti del servizio nazionale di protezione civile, sarà incentrato sulle attività che verranno condotte nei prossimi mesi. La giornata di lavoro sarà suddivisa in quattro  momenti: Una prima parte dedicata al sistema regionale di protezione civile (Regione-Provincia-ANCI) per la presentazione delle ultime novità tecniche nel campo della pianificazione di protezione civile. Una seconda parte con l’introduzione al progetto Links con interventi dei principali attori coinvolti nello scenario italiano.

Seguirà poi una terza parte con la tavola rotonda che metterà insieme istituzioni, enti ed organizzazioni di protezione civile per iniziare a dialogare dei temi al centro del progetto Links. L’ultima parte riguarderà lavori di gruppo condotti dall’Università di Firenze con il coinvolgimento e la partecipazione delle associazioni locali di protezione civile.

Il progetto Links “Strengthening links between technologies and society for European disaster resilience” (Rafforzare i legami tra tecnologie e società per la resilienza ai disastri in Europa)  http://links-project.eu/   è uno studio completo sulla governance dei disastri in Europa. È iniziato nel mese di giugno 2020 e si concluderà nel dicembre 2023. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito dei progetti Horizon 20220. Links nasce dall’osservazione di come, negli ultimi anni, i social media e il crowdsourcing (la collezione di dati ed opinioni formulate da un gruppo di persone) siano stati integrati nella gestione delle crisi, al fine di migliorare la raccolta di informazioni e la collaborazione tra le comunità.

Tuttavia, l’efficacia dei sistemi smcs (Social Media e CrowdSourcing) sui meccanismi di resilienza europea ai disastri rimane poco chiara. Links ha l’obiettivo di comprendere le esigenze, i vantaggi e le sfide dell’utilizzo dei social media e del crowdsourcing (ossia sistemi di partecipazione online nei quali gli utenti condividono idee, proposte e soluzioni) nei processi di gestione del rischio di disastri. Links si propone quindi di approfondire e valutare gli effetti dei sistemi SMCS sulle organizzazioni europee preposte alla gestione dei disastri. Per fare ciò, il progetto focalizza la sua attenzione sui seguenti aspetti specifici, riferiti alle Strategie per la riduzione dei disastri: Percezione del rischio; Vulnerabilità e Processi di gestione dei disastri; Tecnologie di comunità per affrontare i disastri.

Gli strumenti di Links saranno sviluppati e testati in cinque differenti scenari (sismico, alluvionale, industriale, terroristico e climatico), calati in ogni fase di gestione del disastro, in differenti contesti socioeconomici e culturali (Italia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi). Per tale motivo, Links riunisce 15 partner in tutta Europa (Belgio, Danimarca, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi) e due partner esterni (Bosnia & Erzegovina, Giappone). Le azioni di progetto vedono coinvolte un’ampia varietà di soggetti, tra cui soccorritori, autorità pubbliche, organizzazioni della società civile, comunità imprenditoriali, cittadini e ricercatori di tutta Europa.

Programma della giornata

Ore 9.00    Apertura – Saluti istituzionali

Ore 9.30    Protezione Civile: pianificazione provinciale e d’ambito

Gli ambiti ottimali di protezione civile in Umbria

Nicola Berni (Regione Umbria – Responsabile Sezione Centro Funzionale multirischio, sala operativa unica regionale e pianificazione di protezione civile)

I sistemi GIS a supporto della pianificazione di protezione civile comunale e di ambito

Lorenzo Marzolla (Anci Umbria prociv – Associazione dei Comuni dell’Umbria per la protezione civile)

Mappare la resilienza territoriale: il progetto pilota della Valnerina

Marco Serini e Fulvio Toseroni (Provincia di Terni – Servizio Protezione Civile)

Ore 10.15   Il progetto UE – Horizon 2020 – LINKS

LINKS: Strengthening links between technologies and society for European disaster resilience

Chiara Fonio (Vrije Universiteit Amsterdam, Leader WP.5-6 – Responsabile per lo sviluppo del LINKS framework e dei casi studio)

Accessibilità, connettività mobilità: gli obiettivi della ricerca in Valnerina

Mirella Loda (responsabile scientifico), Matteo Puttilli, e Sara Bonati (Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo)

Il percorso con l’Istituto Comprensivo Giuseppe Fanciulli: tra ricerca ed azione

Francesco Graziani (Save the Children – Capo progetto Unità Emergenze)

Ore 11.30   Le potenzialità delle tecnologie digitali nella prevenzione e gestione delle emergenze (tavola rotonda)

Conduce il dibattito Chiara Bianchini

Intervengono: Fabio di Gioia (sindaco di Arrone) – Elisabetta Cascelli (sindaco di Ferentillo) – Rachele Taccalozzi (sindaco di Montefranco) – Remigio Venanzi (sindaco di Polino) – Rappresentanti delle strutture operative di protezione civile professionali e volontarie.

Ore 13.00 Pranzo a buffet

Ore 14.30

Parlare al territorio, parlare con il territorio – Lavori di gruppo con le associazioni locali di protezione civile – a cura dell’Università degli Studi di Firenze.

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