Prometteva che si sarebbero trasformate in banconote da 20 e da 50 euro. La Polizia  sottopone alla detenzione domiciliare truffatore camerunense di 47 anni

Perugia, 9 novembre 2021Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Perugia, a seguito di una sempre maggior capillarizzazione dei controlli effettuati sul territorio,  sono riusciti a localizzare un cittadino extracomunitario, di origini camerunensi,   sottoponendolo alla Misura della Detenzione Domiciliare, dando esecuzione a quanto disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia, al termine di un iter processuale conclusosi con la condanna a suo carico  a mesi 8 di reclusione per il reato di truffa aggravata commessa nel 2012.

La dinamica truffaldina del camerunense induceva un cittadino cinese a consegnargli la somma di 11.000 euro, a titolo di “caparra”, con la promessa di vendergli un sofisticato macchinario in grado, attraverso  un procedimento  chimico particolare, che aveva come ingrediente principale nella propria “ricetta”  una misteriosa ma potente polvere bianca, in grado di trasformare dei pezzi di carta bianca in banconote da  20 e 50 euro.

L’abile truffatore approfittava del periodo emotivamente precario della vittima la quale, con problemi riguardanti il proprio esercizio commerciale, nella disperazione, avrebbe dato ogni suo avere pur di vedere salvo il proprio lavoro.

All’atto della consegna del miracoloso kit, il cittadino cinese avrebbe corrisposto  ulteriori 3.000 euro e, come se non bastasse, su richiesta del truffatore avrebbe tirato fuori dal portafoglio una banconota da euro 50 per testare il marchingegno.

Una “Black money scam” al contrario, la famosa truffa del denaro nero che però, questa volta, avveniva al contrario: il foglio di carta in questo caso risultava di colore bianco e, come per magia, si trasformava, dopo il trattamento, in cartamoneta. Abili truffatori specializzati che da svariato tempo hanno importato in Italia questo abile raggiro ma che ancora oggi non smette di mietere delle vittime.

Grazie all’operato degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia è stato possibile localizzare l’abile truffatore sottoponendolo alla detenzione domiciliare, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. (la foto è un’immagine di repertorio)

 

 

 

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