Ugo La Pietra inaugura la 34^edizione il 21 novembre 2021  alle ore 10.30

Brufa, 9 novembre 2021 – Domenica 21 novembre 2021 alle ore 10.30 a Brufa, frazione del Comune di Torgiano, si terrà l’inaugurazione della 34a edizione di “SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE, organizzata dalla Pro Loco di Brufa in collaborazione con il Comune di Torgiano e con il Patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

L’artista invitato quest’anno per l’opera permanente da collocare nel Parco delle Sculture di Brufa è il Maestro Ugo La Pietra con “SEGNALE/PORTALE – Architettura/Natura” che sarà la porta d’ingresso dal lato sud-est del Parco.

Tale progetto si è potuto realizzare grazie al finanziamento ricevuto dal Comune di Torgiano nell’ambito dell’avviso pubblico PAC2020 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e realizzato in partenariato con la Pro Loco di Brufa e con la collaborazione del critico d’arte Lorenzo Fiorucci.

 L’INGRESSO ALL’INAUGURAZIONE È LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI SECONDO LE NORME ANTI-COVID VIGENTI; OBBLIGO DI GREEN PASS AI SENSI DEL D.L. 105/2021.

In occasione dell’evento, sarà stampato un catalogo (Editoriale Umbra, Foligno) a cura dello storico dell’arte Lorenzo Fiorucci. 

A proposito dell’opera di Ugo La Pietra a Brufa, Lorenzo Fiorucci ha dichiarato:

“La scultura pensata per l’occasione è fedele al pensiero dell’artista che opera, dagli anni settanta un “arte per il sociale”. L’opera è concepita con l’intento di decodificare l’ambiente in cui si trova, capace dunque di dare un significato al luogo nel quale è collocata raccogliendo il carattere naturalistico della zona, unendo a questo gli elementi e le materie che hanno caratterizzato nei secoli l’attività produttive.

L’opera consiste in due colonne di pietra distanziate tra loro in modo da consentire il passaggio sottostante (di circa 200 cm.), sormontate da una doppia struttura di metallo (ferro battuto sagomato) che allude a un intreccio vegetale “tralcio” (che ricorda i tralci delle viti di cui la zona è ricca).

Il portale vuole quindi anche essere la rappresentazione simbolica del rapporto tra l’Architettura (colonne) e la Natura (tralci) espressione caratteristica del territorio di Brufa e tema che ha caratterizzato la ricerca pluridecennale di Ugo La Pietra. Un segnale che per l’avventore restituisce in forma visiva e nell’immediatezza comunicativa di un segno, i simboli, le materie, la storia del luogo. Mentre per gli abitanti è la rappresentazione di identità e della propria territorialità.

La scultura chiarifica ulteriormente quell’idea di “abitare la città” sulla quale La Pietra si interroga da sempre. Infatti abitare non è semplicemente inteso come stare in un luogo o utilizzarlo, ma appropriarsi del luogo stesso e renderlo personale. Riconoscerlo come spazio, in questo caso pubblico, di una comunità e per certi aspetti anche luogo intimo, privato anche per un tempo limitato.

La scultura Segnale/Portale di La Pietra annulla infatti i confini, per la sua conformazione estetica e per la funzionalità di cui è investita, mette in comunicazione gli spazi, li organizza, li apre e li evidenzia, raccontandone le specificità del territorio, l’estetica ambientale e le qualità del Genius Loci che necessariamente si rifà ad una cultura rurale, agraria capace di ricavare dalla terra la propria conoscenza ma allo stesso tempo sa restituire a questa la bellezza dell’arte”.

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