Denunciato un ucraino che, durante una lite verbale con un altro uomo in un bar di San Sisto, ha minacciato anche gli avventori del locale. All’arivo della Polizia, sentitosi braccato ha eseguiva alla lettera le disposizioni impartitegli dagli operatori

Perugia, 11 novembre 2021 – Un interveto delicato e da condurre nel minor tempo possibile. Gli agenti della Squadra Volante sono stati allertati dalla Sala Opeativa della Questura di Perugia a seguito della segnalazione di un uomo in possesso di una pistola, che si aggirava per le vie del quartiere di San Sisto.

La pistola finta che aveva con se l’ucraino

La segnalazione riferiva che il soggetto aveva minacciato, durante una lite verbale, un altro uomo, ostentando una pistola, ben visibile, inserita nei pantaloni, per poi allontanarsi dileguandosi fra le vie del quartiere.

Le minacce dell’uomo venivano estese anche agli avventori del bar presente in un vicino complesso residenziale, palcoscenico della lite.

Massima attenzione nelle ricerche e massima prudenza da parte della Squadra Volante che, dopo una ricerca serrata nel circondario, riusciva a rintracciare l’uomo nei pressi di un parcheggio lungo viale San Sisto.

Gli agenti riuscivano ad avvicinare il soggetto che, sentitosi braccato alla vista dei poliziotti, eseguiva alla lettera le disposizioni impartitegli dagli operatori, che durante l’intervento non perdevano mai di vista.

A controllo effettuato emergeva che l’uomo, identificato come un cittadino di origini ucraine classe 1987, con precedenti di Polizia per i reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, era in possesso di una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, replica perfetta di un’arma vera.

Terminati i contolli l’uomo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce gravi e procurato allarme e la replica dell’arma sottoposta a sequesto.

 

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