In ricordo dell’oculista ternano una collezione privata di opere – mai mostrate al pubblico prima d’ora – di un’originalità unica, che ripercorrono le tappe della vita di Giorgio Rapaccini, scomparso esattamente un anno fa nel pieno della pandemia

Terni, 13 Novembre 2021 –  L’Associazione Antroposofica Ternana, ha oggi inaugurato la mostra in omaggio a Giorgio Rapaccini, organizzata in ricordo dell’oculista ternano, ma soprattutto dell’uomo e dell’artista poliedrico.

Un’ esposizione aperta a chiunque desideri ammirare una collezione privata di operemai mostrate al pubblico prima d’ora (quadri ad olio, caricature, acquerelli, quadri in piombo) – di un’originalità unica, che ripercorrono le tappe della vita di Giorgio Rapaccini, scomparso esattamente un anno fa nel pieno della pandemia.

La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da una breve conferenza di fronte ad oltre 100 persone tra parenti e amici che hanno risposto all’invito dell’Associazione Antroposofica e della famiglia del medico-artista.

Abbiamo deciso di intitolare la nostra Associazione a Giorgio Rapaccini, un uomo che ha lasciato il segno in ogni persona che ha avuto la fortuna di conoscerlo e di averlo come amico o collega”, ha dichiarato Donatella Pitasi (nella foto), medico antroposofo e Presidente dell’associazione antroposofica Ternana. Dello stesso tenore l’intervento di Luigi Carlini, Presidente della Fondazione Cassa DI Risparmio di Terni “Giorgio è stato un uomo colto e sensibile che tra le sue numerose attività sociali, ha contribuito in un momento particolarmente delicato a rendere indipendente la Fondazione CRT nell’esclusivo interesse della città. Abbiamo quindi chiesto alla famiglia, che ha gentilmente acconsentito, di avere in donazione un’opera del Dottor Rapaccini da installare presso la mostra permanente della Fondazione.”

Particolarmente profondi i contributi del dottor Guido Cantamessa, medico antroposofo e del Professor Johnny Dotti, docente alla Università Cattolica di Milano e imprenditore sociale, entrambi arrivati dalla Lombardia per rendere omaggio al medico ternano. Il messaggio che emerge dai loro interventi è la assoluta necessità di ritrovare la nostra dimensione spirituale, soprattutto dopo questa pandemia.

 “L’uomo moderno che si pone domande sulla vita e sul senso del proprio esistere, non riceve risposte certe e definitive dalla scienza contemporanea che indaga tutto con strumenti molto sofisticati. Il mistero della vita non si scopre indagando il sostrato fisico microscopico in cui essa si manifesta, per lo stesso motivo per cui non si può comprendere il significato di un poema, o di un trattato, esaminando la qualità dell’inchiostro e della carta su cui sono scritte le parole” ha sottolineato l’antroposofo Guido Cantamessa.

Johnny Dotti, prendendo spunto dal suo ultimo saggio “La vita dentro la morte”, edito da EMI si pone alcune domande sul momento attuale “Sapremo non rimuovere questo tempo e spazio di silenzio? Per poi trasformarlo in silenzio profondo, fecondo, capace di ospitare e generare nuove parole e di rigenerarne di antiche. O ci faremo di nuovo travolgere dalla banalità di bla bla estenuanti e insignificanti?”. Perché “le migliaia di persone che sono morte, sono morte per noi. Perché noi siamo pienamente ciò che siamo chiamati ad essere”.

In coerenza con la cerimonia di inaugurazione, le opere di Giorgio Rapaccini, “artista dell’anima”, intendono valorizzare proprio la dimensione spirituale dell’uomo, attraverso un percorso artistico e di ricerca personale che risulta coinvolgente ed originale. La mostra si potrà visitare liberamente (con obbligo di presentare all’ingresso il green pass) ancora per tutta la giornata di domani 14 Novembre 2021 dalle ore 9:00 alle ore 19:00 con orario continuato.

Presso la sala esposizioni del Museo Diocesano e Capitolare di Terni in Via XI Febbraio, 4 – 05100 Terni (TR)

Per maggiori informazioni:

Associazione Antroposofica Ternana
segreteria@associazioneatroposoficaternana.it
t. 348/7054508 (Stella Casali)

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