Ideata dal cavaliere dell’Ancri Maura Menichetti, nota artista perugina, rappresenta “un luogo di compagnia, di incontro, di riposo: un luogo di riflessione contro il bullismo, il cyberbullismo ed il disagio”

VALFABBRICA, 15 novembre 2021  – Una panchina d’autore contro il bullismo. È stata installata questa mattina a Valfabbrica presso il piazzale antistate la scuola, luogo simbolo dell’aggregazione giovanile. L’idea e il progetto è dell’Ancri (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana) sezione di Foligno/Valle Umbra.

Una panchina gialla, ideata dal cavaliere dell’Ancri Maura Menichetti, nota artista perugina, che rappresenta “un luogo di compagnia, di incontro, di riposo: un luogo di riflessione contro il bullismo, il cyberbullismo ed il disagio”.

Sulla panchina appaiono anche diverse figure geometriche, di vari colori e forme che, come spiega l’artista “simboleggiano le diversità, di genere di colore e di aspetto”. Una installazione che deve fare riflettere e sulla quale sono state inserite anche due frasi: “no al bullismo” e “La violenza è una forza dei deboli”.

Presente il sindaco di Valfabbrica, Enrico Bacoccoli, che ha ringraziato tutti i presenti dal personale scolastico dell’Istituto comprensivo ai docenti, al comandante dei carabinieri di Valfabbrica, al sindaco di Bastia ed ex dirigente dell’Istituto stesso.

“È stata una iniziativa davvero bellissima – ha commentato il primo cittadino –  ringrazio l’Ancri e l’artista per questa installazione su un tema, appunto quello del bullismo, che riempie pagine di giornali e web. Un fenomeno che non si può sottovalutare e che con la sinergia tra la scuola, la famiglia e le Istituzioni può essere tenuto sotto controllo e sconfitto”.

“È un progetto che abbiamo deciso di portare avanti come associazione – ha spiegato Gianluca Insinga, presidente dell’Ancri –  questa è la prima panchina gialla che abbiamo provveduto a installare, ma nei prossimi mesi l’iniziativa si estenderà anche in altri Comuni. Vogliamo in questo modo sensibilizzare tutti sul fenomeno del bullismo, e per questo motivo che le installazioni saranno posizionate nei luoghi simbolo di aggregazione giovanile”.

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