PH Lorenzo Tardioli, l’artista perugino, dopo aver passato tutte le selezioni è tra i finalisti dello storico concorso musicale, che mette in palio ben 4 posti per il prossimo Sanremo Giovani

Perugia, 15 novembre 2021 – L’artista perugino D-verse, prodotto dalla 93 Records di Riccardo Cavalletti, PH Lorenzo Tardioli è tra i finalisti di Area Sanremo 2021.

I finalisti si esibiranno davanti alla commissione di ammissione composta da Franco Zanetti (presidente), Giuseppe Vessicchio (presidente), Piero Pelù, Mauro Ermanno Giovanardi e Marta Tripodi. Il commissario supplente è Maurilio Giordana. Il presidente onorario è Vittorio De Scalzi.

I vincitori del concorso avranno la possibilità di sostenere un’audizione davanti alla commissione artistica della Rai, che decreterà i 4 artisti che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani.

AREA SANREMO è una manifestazione organizzata e gestita dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. La direzione artistica è a cura di Massimo Cotto.

A fine novembre saranno resi noti gli otto che parteciperanno alla finale di Sanremo Giovani, live su Rai1 mercoledì 15 dicembre in prima serata, dalla quale usciranno i due artisti che prenderanno parte al Festival di Sanremo 2022 insieme ai “Big”. Tutte le informazioni sono sul sito www.sanremo.rai.it.

Biografia

Jacopo, classe ’97,  Perugia.

Inizio a scrivere rap intorno ai 13/14 anni, a 16 inizio a suonare live in giro per la mia città e a 21 ho ormai suonato in tutti i club locali, spesso in apertura a noti esponenti della scena ( Bassi Maestro, Kaos, Colle Der Fomento, E-Green, Murubutu, Claver Gold, Mezzosangue, Rkomi, Ernia, Drefgold, Carl Brave & Franco126 e altri… ).

Nel 2017 esce il mio primo mixtape “Periodi” su Youtube che va a chiudere il cerchio del mio percorso nel circuito underground.

Nello stesso anno, a novembre, esce il singolo “Samba”, un pezzo ballabile ed orecchiabile nonostante il suo testo critico e provocatorio. L’esperimento riesce bene e riscuote un discreto successo in città, pur essendo stato realizzato senza alcuna spesa di produzione né di sponsorizzazione.

In seguito al successo di “Samba” inizio a collaborare con la realtà locale di “Bounce Records” che mi  porta lavorare insieme a Gheesa negli studi di MacroBeats.

Dopo un periodo di stop e riflessione dovuto alla laurea e alla pandemia mi ritrovo indipendente ma ancora più determinato a far fruttare la mia creatività per inseguire il sogno di trasformare questa passione in un lavoro, mettendomi ulteriormente alla prova cimentandomi nell’esplorazione di sonorità più melodiche, senza mai abbandonare la forte impronta lasciatami dal rap e dalla black music in generale.

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