La strutura, diretta da Bianca Maria Tagliaferri  – stando alla piattaforma Eduscopio della Fondazione Agnelli – è la scuola che prepara meglio al futuro i giovani

ASSISI, 17 novembre 2021 – L’Istituto Professionale Alberghiero Assisi è la scuola del territorio che prepara meglio al futuro. A dirlo è la piattaforma Eduscopio della Fondazione Agnelli, secondo cui la scuola di Assisi diretta dalla dirigente scolastica Bianca Maria Tagliaferri è la prima per indice di occupazione e per coerenza tra studi fatti e lavoro trovato. “Una grande soddisfazione che condivido con tutte le grandi professionalità della scuola, professori e personale Ata, e un ringraziamento va anche ai ragazzi che ci spronano a dare sempre il nostro meglio”, dice la dirigente.

“La scuola primeggia non solo nel raggio di 30 km ma sull’intero territorio regionale anche se – spiega il professor Aldo Giuseppe Geraci, docente vicario –  i confronti hanno senso solo a parità di condizioni di sviluppo economico e sociale dell’area di riferimento. Essere primi tra scuole localizzate in territori relativamente circoscritti (appunto in un raggio massimo di 30 km dalla propria residenza), fornisce un ulteriore aiuto per scegliere la scuola dopo la terza media in quanto, situata ragionevolmente vicino alla località in cui si vive, meglio corrisponde alle aspettative di ciascun studente e della sua famiglia.”

È dal 2014, anno di nascita di Eduscopio, portale indipendente della Fondazione Giovanni Agnelli che prepara gli studenti alla scelta scolastica, che l’Istituto Alberghiero Assisi è salito sul podio più alto delle migliori scuole professionali umbre per i servizi per aver ottenuto il miglior risultato per indice di occupazione e coerenza tra studi fatti e lavoro trovato.  “Dalla classifica del 2021 – illustra Geraci – emerge che il 64% dei nostri studenti dopo due anni dal conseguimento del diploma sono occupati contro la media del 45% che si registra nella provincia di Perugia tra le scuole dello stesso tipo ed entro un raggio di 18 km dal luogo di residenza.

I sottoccupati, ovvero chi ha lavorato meno di 6 mesi negli ultimi due anni sono 5 punti percentuali sotto il dato medio provinciale; il numero degli iscritti all’università che conciliano studio è lavoro è superiore di 2 punti percentuali del dato medio”. Insomma, per Geraci, “questi risultati, insieme al dato che fissa al 51% la coerenza del lavoro con il titolo di studio che è tra i più alti tra le scuole professionali per i servizi in Umbria ci conferma che l’Istituto Alberghiero Assisi, al netto della contingente situazione legata alla pandemia che ha fortemente colpito il settore turistico ricettivo e ristorativo, sta in buona salute e si prepara al grande rimbalzo in termini occupazionali che avverrà nei prossimi anni appena usciremo dall’emergenza Covid.

Questi risultati – conclude il vicepreside – non sono casuali ma il frutto di un impegno quotidiano e sistematico di tutte le componenti scolastiche, dirigente, docenti e personale ATA, che continuano a credere nel potenziale degli allievi e nello straordinario settore enogastronomico e dell’ospitalità alberghiera umbra che può sempre di più conquistare nuovi traguardi per richiamare   e accogliere nuova clientela a cui offrire tutta la bellezza della nostra meravigliosa Regione e l’Istituto Alberghiero Assisi vuole fare la sua parte”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(4)

Share Button