E’ una raccolta di 28 poesie, divise in tre sezioni. “Il titolo ‘Nero fumo’ rappresenta il residuo dell’uomo, della vita, dell’umanità

Foligno, 17 novembre 2021 – Nei giorni scorsi,  all’Oratorio del Crocifisso di Foligno, il sindaco Stefano Zuccarini, l’assessore all’istruzione Paola De Bonis, l’assessore all’urbanistica Marco Cesaro e la professoressa Valentina Battistelli hanno presentato il volume ‘Nero Fumo’ del giovane Filippo Coccia. ‘Nero Fumo’ è una raccolta di 28 poesie, pubblicata dalla casa editrice Europa edizioni – Mondadori, a seguito di un concorso europeo promosso dalla stessa casa editrice e vinto dallo studente folignate.

La raccolta è una silloge dal percorso circolare, l’inizio di un cammino letterario che parte dall’animo umano per giungere al divino e tornare all’umano. E’ divisa in tre sezioni, legate da un filo rosso, il modo di porsi dell’uomo nel mondo: nella prima parte lo sguardo è volto al mondo sommerso dell’autore, alla misura degli smottamenti di un cuore inquieto, al riflesso degli elementi naturali sulle emozioni.

La seconda sezione presenta liriche scritte in dialetto romanesco, poesie dal tono ironico che smascherano le ipocrisie borghesi e storture di una società che sembra impazzita; la terza ed ultima parte ‘Rime innamorate’ rappresenta un richiamo alla morale e all’etica, al primitivo messaggio cristiano; l’auspicio però è quello di trasformare la teologia in una nuova antropologia che pur riconoscendo la finitezza dell’uomo riscopre un infinito umano in cui riscattarsi.

“Il titolo ‘Nero fumo’ rappresenta il residuo dell’uomo, della vita, dell’umanità e rappresenta – scrive l’autore – il mio rapporto con il mondo, le sue contraddizioni e il mio amore a volte incomprensibile per l’umanità”

Filippo Coccia, studente diplomato al liceo scientifico, indirizzo Cambridge Internazionale, studia giurisprudenza a Bologna, frequentando il collegio superiore del capoluogo emiliano.

Il volume sarà presentato alla Fiera del Libro di Roma “Più libri più liberi” che si svolgerà dal quattro all’otto dicembre al nuovo convention center – “La nuvola dell’Eur”.

“Sono rimasto colpito da come un ragazzo di diciannove anni sia capace di distaccarsi dall’invasivo mondo che ci circonda, per ritirarsi in meditazioni solitarie – ha dichiarato il sindaco Stefano Zuccarini – utilizzando l’arte desueta della poesia, in un mondo massificato, riportando al centro l’essere pensante ed autonomo”.

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