Denunciati quattro responsabili  delle aziende operanti

Proseguono i controlli dell’Arma dei Carabinieri sul comprensorio di Città di Castello, tesi a contrastare fenomenologie di stretta attualità quali quella degli incidenti sui cantieri, sui quali, grazie alla sinergia tra i reparti territoriali ed i comparti di specialità, l’Arma riesce ad eseguire una importante attività preventiva e repressiva.

Nella giornata di ieri infatti, i Carabinieri delle Stazioni di Trestina e Monte Santa Maria Tiberina, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei CC di Perugia e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, hanno sottoposto a controllo due cantieri edili presenti in questo centro, avviati su alcune unità abitative nell’ambito di lavori per efficientamento energetico con il bonus del 110%.

Il servizio ha visto il controllo di sei ditte operanti sui due cantieri, per un totale di undici dipendenti.

Al termine di una lunga serie di verifiche, che hanno comportato il puntuale esame di tutte le posizioni dei lavoratori, il controllo della documentazione in possesso delle ditte, il riscontro delle varie autorizzazioni presso gli Uffici competenti, ma soprattutto la verifica delle condizioni di sicurezza dei lavoratori, quattro responsabili a vario titolo delle aziende operanti sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai ponteggi presenti, irrogando peraltro ammende per complessivi 5.682,00 euro.

Inoltre, nell’ambito delle precauzioni da rispettare a causa della pandemia da Coronavirus (COVID-19), in uno dei due cantieri controllati, ove sono emerse alcune irregolarità, i Carabinieri ed il personale dell’Ispettorato del Lavoro, hanno proceduto al sequestro del cantiere per giorni cinque, con intimazione a porre in essere tutte le prescrizioni previste per il contenimento del fenomeno emergenziale sanitario in atto.

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