Un vero e proprio tour con il camper che tocca ogni angolo della provincia di Perugia finalizzato a prevenire la violenza di genere

Perugia, 16 dicembre 2021 – La Polizia di Stato continua senza sosta la propria lotta anche contro la violenza a carico delle donne. La giornata di oggi ha visto impegnati, questa volta sulla piazza di Città della Pieve poliziotte e poliziotti, vicini ai cittadini con l’intento di informare e sensibilizzare riguardo questo annoso problema.

Un vero e proprio tour che tocca ogni angolo della provincia di Perugia raggiunto con il camper della Polizia di Stato col quale gli agenti sono in grado di accogliere, in un clima di protezione e riservatezza anche chi dovesse trovare il coraggio di denunciare eventuali violenze subite.

Le piazze centrali e le scuole sono l’obiettivo di contatto dove il personale della Questura di Perugia consegna la 5ª edizione della brochure “…Questo non è amore”, campagna nazionale permanente finalizzata a prevenire la violenza di genere.

E’ proprio dalle informazioni presenti nella brochure e soprattutto dalla lettura delle storie raccontate, purtroppo tutte vere, che soprattutto i ragazzi, si fermano a conversare con gli agenti per capire come si può uscire da certe spirali di violenza ed ancor pima evitare di diventare una vittima.

Con l’opuscolo “…questo non è amore”, elaborato dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, si vuole offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione ed aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere, anche per l’emersione del “sommerso”, con l’obiettivo di aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche.

Spesso il primo passo è il più difficile: la paura di essere giudicate, la vergogna di raccontare dettagli della propria vita privata, il timore di rimanere sole. A volte però basta solo una spalla a cui appoggiarsi, qualcuno con cui parlare, una rete di sostegno indispensabile per iniziare un nuovo percorso di vita libero dalla violenza e dal dolore.

La campagna “…questo non è amore” non si ferma al 25 novembre, poiché è fondamentale che l’azione di prevenzione e di informazione sia portata avanti costantemente, tutto l’anno; ed infatti la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato coordina a livello nazionale il progetto “Camper”, con cui équipe multidisciplinari composte da funzionari di polizia, medici, psicologi, rappresentanti di centri antiviolenza e ad altre istituzioni e associazioni impegnate su questi temi, distribuiscono la brochure nelle piazze (durante il lockdown nei supermercati), mettendo a disposizione le proprie competenze per aiutare le donne a sentirsi meno sole e a liberarsi di violenze e sopraffazioni, a volte nascoste e vissute il solitudine.

 

 

(3)

Share Button