Riguarda l’industria folignate. Stretto l’accordo tra Confindustria Umbria, Digital Innovation Hub e Comune di Foligno per un progetto sperimentale

Foligno, 17 dicembre 2021 – Sono positivi i risultati che emergono dal progetto con cui la Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria, supportata dal Digital Innovation Hub, ha affiancato alcune aziende del territorio nel processo di evoluzione digitale.

L’iniziativa, che ha visto la collaborazione del Politecnico di Milano, è stata resocontata in occasione dell’evento “Foligno Next. Il digitale per il futuro del territorio”, che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Trinci.

All’incontro, aperto dal Presidente della Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria Corrado Bocci e dal Presidente di Umbria Digital Innovation Hub Alessandro Tomassini, sono intervenuti Elio Catania, Senior Advisor del Governo per la digitalizzazione, Anna De Carolis, ricercatrice del Politecnico di Milano, Nicola Astolfi, Presidente della Sezione Servizi innovativi e Tecnologici di Confindustria Umbria, il Sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e il Vice Presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani.

Oltre dieci le aziende che hanno partecipato al progetto sperimentale, finalizzato non solo a fotografare il livello di digitalizzazione delle imprese coinvolte, ma anche ad orientare e affiancare le realtà industriali nel loro percorso di evoluzione digitale.

“Questo lavoro – ha sottolineato il Presidente della Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria, Corrado Bocci – ci ha fatto conoscere le grandi competenze ed anche i margini di miglioramento che abbiamo nella nostra realtà imprenditoriale. Ha inoltre dimostrato che digitalizzare non significa solo adottare delle tecnologie che rendono tutto più veloce, ma significa anche riprogettare il nostro lavoro in un modo nuovo, per avere il massimo dei risultati. La sfida della digitalizzazione è locale e al tempo stesso globale. Dobbiamo crescere, competere ed essere in grado di adattarci al cambiamento”.

La trasformazione digitale interessa anche la pubblica amministrazione. Per questo motivo è stato siglato un protocollo d’intesa tra Confindustria Umbria, Comune di Foligno e Umbria Digital Innovation Hub per collaborare sperimentalmente alla digitalizzazione della struttura amministrativa locale.

“L’accordo con il Comune di Foligno – ha spiegato il Presidente Corrado Bocci – ha un valore simbolico molto importante. Non era scontato che un’amministrazione pubblica si aprisse ad un’analisi digitale per rinnovare i propri processi e fornire servizi migliori. Questo protocollo rappresenta una solida base di partenza per una collaborazione trasparente, proficua e duratura tra le nostre imprese e l’ente comunale”. Più precisamente, la collaborazione prevede un’attività di supporto da parte del Digital Innovation Hub umbro e del Politecnico di Milano alla digitalizzazione e all’ottimizzazione dei processi di uno specifico ambito organizzativo del Comune di Foligno.

“Questa è un’occasione straordinaria – ha dichiarato il Sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini – perché ci permette, attraverso le elevate competenze messe a disposizione dal sistema di Confindustria Umbria, di aumentare le nostre conoscenze in ambito digitale, ad onor del vero già notevoli, e di accrescere il livello dei servizi offerti alle imprese e ai cittadini, mediante un progetto pilota che definiremo insieme nei contenuti operativi”.

L’intento è quello di condividere con tutti gli operatori del territorio le migliori competenze e capacità in ambito digitale, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche.

“Il tema della digitalizzazione – ha affermato il Vice Presidente di Confindustria Umbria, Giammarco Urbani – è di straordinaria importanza e attualità. Le risorse in campo ci sono e c’è la volontà di impiegarle per raggiungere obiettivi concreti, ma occorre agire insieme con una visione di territorio”.

“La sinergia sperimentata a Foligno tra sistema produttivo e istituzioni – ha aggiunto il Presidente di Umbria Digital Innovation Hub, Alessandro Tomassini – può rappresentare un buon esempio da replicare anche in altri territori e contesti. Il nostro compito è fare in modo che il percorso digitale delle imprese sia sempre più evoluto e centrato, ma dobbiamo anche guardare al futuro coinvolgendo pienamente i giovani che si troveranno ad utilizzare le tecnologie con dinamiche e mentalità nuove”.

I risultati del lavoro condotto presso le imprese di Foligno sono stati illustrati nel dettaglio da Anna De Carolis: “Le imprese del territorio – ha spiegato la ricercatrice del Politecnico di Milanosono in linea con le medie regionali e nazionali per quanto riguarda le capacità di gestione, esecuzione ed organizzazione dei processi. I progetti di investimento pianificati consentiranno di superare i gap esistenti e generare attività di miglioramento”.

“La strada intrapresa nel percorso verso la digitalizzazione è quella giusta – ha osservato il Presidente della Sezione Servizi innovativi e Tecnologici di Confindustria Umbria, Nicola Astolfi – e lo dimostrano le elevate competenze maturate in ogni ambito dalle nostre aziende, che hanno le capacità per sviluppare software, creare sistemi per la cybersecurity oltre che per l’interconnessione e l’integrazione di macchinari”.

Il legame tra tecnologie e imprese è stato al centro dell’intervento di Elio Catania, Senior Advisor del Governo per la digitalizzazione, il quale ha sottolineato che “il digitale rappresenta il collante trasversale di qualunque sistema produttivo, soprattutto su base territoriale. In Umbria – ha ricordato Elio Catania – è stato fondato il primo Digital Innovation Hub italiano, che rappresenta la cerniera tra il mondo delle tecnologie e le imprese che devono utilizzarle. La pandemia ci ha messo di fronte ad una situazione di emergenza inattesa e ha dimostrato che le aziende che hanno superato meglio la fase di lockdown sono proprio quelle con un’intensità digitale maggiore”.

 

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