Nel 2022 appuntamento a marzo con la mostra “Radicali al Muro” e in primavera per i referendum. Per il “Nodino” di Collestrada necessarie assemblee pubbliche e un Consiglio Grande

Perugia, 4 gennaio 2022 – A fine 2021 si è tenuto il 13° congresso di “Radicaliperugia.org – Associazione Giovanni Nuvoli” presso i locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso che ringraziamo per la cortese disponibilità.

Le relazioni di segretario e tesoriere hanno evidenziato come, nonostante la pandemia da Covid che ha fortemente limitato le possibilità di incontro e di svolgere eventi in presenza, l’attività politica non si è mai fermata.

L’ultimo anno ha visto come elemento centrale la mobilitazione per il referendum sulla legalizzazione dell’eutanasia e della cannabis che ha portato a raccogliere oltre 2.000 firme su moduli cartacei in circa 20 banchetti in piazza e tre visite presso il carcere di Perugia per consentire anche ai detenuti l’esercizio del loro diritto di sottoscrivere proposte referendarie.

Altre importanti mobilitazioni sono state portate avanti per la corretta applicazione della legge sull’interruzione di gravidanza in Umbria contro i provvedimenti della Regione di ospedalizzazione obbligatoria per praticare l’aborto e per riattivare il canale del lavoro fuori dal carcere per i detenuti in collaborazione con il Comune di Perugia grazie anche ai consiglieri del PD Zuccherini e Bistocchi promotori di atti di indirizzo poi approvati dal Consiglio.

Per il 2022 sono già in programma due momenti molto importanti:

–          a fine marzo è prevista presso l’ex chiesa della Misericordia in via Oberdan, una mostra dal titolo “Radicali al Muro” che vedrà esposti manifesti ed altro materiale relativo all’attività politica radicale a Perugia degli ultimi 40 anni recentemente frutto di una donazione all’Archivio di Stato di Perugia ed a disposizione di studiosi e ricercatori. La mostra sarà arricchita da cinque giorni di dibattiti.

–          I referendum su legalizzazione di eutanasia e cannabis e quelli sulla giustizia che, una volta passato il vaglio della Corte Costituzionale, vedranno l’associazione direttamente impegnata sul fronte del “SI”

Inoltre sono stati affrontati temi di interesse locale con particolare attenzione alla paventata realizzazione del “Nodino” stradale a Collestrada, un’opera giudicata dannosa, inutile e anacronistica. Difronte al timore che si possa arrivare ad una sua approvazione senza un reale dibattito che metta a confronto opportunità e criticità e in contrapposizione i favorevoli e i contrari all’opera, chiediamo che si apra nella città un processo partecipativo vero con diverse assemblee sul territorio, anche nella forma del Consiglio Grande.

Al termine sono state confermate le cariche di segretario e tesoriere nelle persone rispettivamente di Michele Guaitini e Andrea Maori.

 

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