Perugia, 11 gennaio 2022 – Una “guerra civile” alimentata da una spirale di odio? C’è solo sconcerto davanti a notizie di minacce inaccettabili, diffide e tanto altro. Una offensiva che riguarda medici, giornalisti, organizzazioni politiche, forze di Polizia e che sfocia spesso in atti di violenza e intolleranza. Il clima sta diventando davvero insostenibile. In una nota, la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, scrive: “Stiamo vivendo un particolare e complesso momento di tensione sociale, ma questo non può e non deve sfociare in minacce e gesti intimidatori”.

Lo afferma in merito alle busta, contenente dei proiettili  calibro 9 inesploso, indirizzata al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

“I governatori – continua – sono quotidianamente in prima linea, ancor di più in questi lunghi mesi di gestione dell’emergenza pandemica. Le scelte che siamo chiamati a fare non sempre sono semplici, ma hanno come unico obiettivo la tutela della salute dei nostri concittadini e del bene comune. Esprimere il dissenso fa parte della democrazia, ma gli atti intimidatori e di violenza ne sono profondi nemici.  Sono certa – conclude – che il Presidente Fugatti, a cui va tutta la mia solidarietà, continuerà nel suo compito con lo stesso equilibrio e dedizione sempre dimostrati”.

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