C’è un preoccupante aumento di consumo di sostanze stupefacenti tra gli adolescenti, così come il numero di ricoverati di questa fascia d’età a causa del consumo di droghe

Perugia, 22 gennaio 2022 – Ad inaugurare l’anno giudiziario 2022 del distretto dell’Umbria, il Presidente della Corte d’Appello, Mario Vincenzo d’Aprile.

Il procuratore generale Sergio Sottani, nella sua relazione, ha evidenziato alcune problematiche che stanno affliggendo il nostro territorio e che nell’ultimo anno si sono acuite.

“Appare inquietante – afferma – la situazione della criminalità minorile, espressione di un disagio che da anni investe la regione. Emerge un preoccupante aumento di consumo di sostanze stupefacenti tra gli adolescenti, così come il numero di ricoverati di questa fascia d’età a causa del consumo di droghe che supera la media nazionale”.

Altro tema affrontato il problema del sovraffollamento nelle carceri e “in questa ottica è apprezzata l’introduzione della giustizia riparativa.  Aumentano i reati in materia informatica con internet che sta diventando sempre più la nuova frontiera del crimine.

Capitolo apposito sul tema della criminalità organizzata dove ai pericoli dovuti alla ricostruzione post sisma del 2016 si aggiungono quelli collegati ai finanziamenti pubblici previsti per far fronte alla emergenza sanitaria”.

“Permane l’esigenza della tutela della salute, in quanto il coronavirus con le sue varianti costituisce una presenza endemica nella nostra vita quotidiana”. Ha aperto così il suo intervento il Procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani (nella foto), durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Al Procuratore Generale di Perugia dal settembre 2021 è stato affidato il compito di responsabile della sicurezza delle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria, come tale tenuto a verificare il rispetto delle prescrizioni in tema di certificazione verde Covid19.

I fondi e le risorse che dovrebbero arrivare con il PNRR impongono alla magistratura umbra, ancor più che nel passato, una capacità di organizzazione, unita ad una attenzione per la cultura della giurisdizione nell’auspicato obiettivo di restituire fiducia nell’amministrazione della giustizia. Si ritengono prioritari gli interventi di edilizia giudiziaria, per cui i fondi destinati dal PNRR si devono tradurre concretamente nell’inizio dei lavori per la nuova sede giudiziaria degli uffici perugini.

“Permane l’esigenza della tutela della salute, in quanto il coronavirus con le sue varianti costituisce una presenza endemica nella nostra vita quotidiana”. Ha aperto così il suo intervento il Procuratore generale di Perugia , Sergio Sottani, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

“Per quanto riguarda l’iniezione di risorse umane – ha detto -, che nel nostro distretto prevede l’assunzione di 107 addetti per l’Ufficio per il processo, la scelta legislativa ha penalizzato le Procure in quanto il personale amministrativo è stato assunto solo per gli uffici giudicanti. La situazione del personale amministrativo negli uffici requirenti risulta ancora critica e le scoperture più vistose riguardano gli organici della Procura Generale e degli uffici giudiziari spoletini. Segnali incoraggianti provengono dall’avvenuta introduzione, a seguito dell’emergenza sanitaria, del sistema telematico di pagamento dei diritti di copia, di trasmissione delle notizie di reato, della notifica degli atti processuali. Tra le numerose attività intraprese in campo informatico, va segnalata quella di restyling dell’interfaccia dei siti internet istituzionali della Procura Generale e della Procura di Perugia”.

E poi ancora: “Con i Procuratori del distretto si è positivamente valorizzata una costante interlocuzione con questo Procuratore Generale diretta al coordinamento organizzativo che ha comportato, tra l’altro, un proficuo incontro con i magistrati della Procura Europea, nuovo organismo entrato in vigore nel giugno 2021. Il tentativo di razionalizzazione degli uffici giudiziari coi fondi del PNRR deve puntare a garantire l’effettiva tutela dei diritti, soprattutto dei deboli e degli indifesi. Tra i diritti da tutelare rientrano anche quelli dei minori, nell’ambito familiare ed extra familiare.

Con la Corte d’Appello perugina si è instaurato un fecondo dialogo per valorizzare un’azione ad ampio raggio, per adottare criteri uniformi in ambito regionale per la valutazione della capacità genitoriale. Per altro verso, appare inquietante la situazione della criminalità minorile, espressione di un disagio che da anni investe la regione. Per quanto riguarda i reati di Codice Rosso, si è in presenza, sia pure in termini limitati, di un aumento dei procedimenti iscritti per maltrattamenti e stalking. In argomento, questo Procuratore Generale ha organizzato nel dicembre scorso un incontro di formazione coi magistrati requirenti del distretto.

Le misure dirette ad evitare la diffusione del contagio, con una diminuzione della mobilità, hanno avuto l’effetto indiretto di una diminuzione dei reati contro il patrimonio ma rimane alta la preoccupazione per i furti in abitazione. Diminuisce anche, sempre quale effetto collaterale della ridotta mobilità, la criminalità collegata allo “spaccio da strada” di sostanze stupefacenti, ma rimane preoccupante il numero di reati collegati al traffico di quest

In rappresentanza della Provincia di Perugia il suo Presidente, Stefania Proietti insieme alle altre autorità della regione, Donatella Tesei presidente della Giunta regionale, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il Prefetto di Perugia, Armando Gradone.

 

(59)

Share Button