Gli sono stati elargiti da parte dell’I.N.P.S. complessivamente €. 6.874,75

Cascia, 7 febbraio 2022 –  Carabinieri della Stazione di Cascia con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Perugia, a conclusione degli accertamenti sulla normativa introdotta dalla legge n. 26/2019 in materia di reddito di cittadinanza e pensioni, hanno denunciato tre persone residenti a Cascia e già note alle forze dell’ordine.

Due donne, madre e figlia, all’atto della presentazione della domanda, allegavano una dichiarazione sostitutiva in cui attestavano una falsa composizione del proprio nucleo familiare e, in più, la madre attestava con un atto a parte un diverso luogo di residenza.

Queste condotte avrebbero indotto in errore i pubblici ufficiali dell’INPS di Spoleto e pertanto alle donne è stato corrisposto un contributo pari a 3.412,06 euro nel periodo compreso tra giugno 2021 e gennaio 2022.

Con tali condotte si presume che le due donne abbiano violato gli articoli 110, 640 bis, 81 del Codice Penale e l’articolo 7 co.1 del D.L. n.4/2019.

Un uomo, inizialmente disoccupato e già percettore di reddito di cittadinanza, avrebbe omesso di comunicare all’I.N.P.S. di Spoleto la variazione occupazionale da cui derivano redditi da lavoro dipendente non rilevabili per l’intera annualità in isee, percependo così un contributo pari a 3.462, 69 euro nel periodo compreso tra giugno e dicembre 2021.

Con tale condotta si presume che il soggetto abbia violato l’articolo 7 comma 2 del D.L. 4/2019 convertito in L. 26/2019.

Le attività d’indagine condotte dall’Arma territoriale e dal Reparto Specializzato permettevano di appurare l’elargizione complessiva da parte dell’I.N.P.S. di €. 6.874,75 in favore dei tre soggetti.

L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Reparti dell’Arma procedenti.

Le persone sottoposte alle indagini preliminari si presumono innocenti.

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