“Superbonus, Pnrr e ricostruzione post sisma richiedono alto numero di professionisti”. Il presidente Tonzani: il percorso scolastico nei Cat offre grandi opportunità di lavoro

Perugia, 17 febbraio 2022– Grazie a interventi governativi quali il Superbonus 110%, agli investimenti del Pnrr e anche a una ricostruzione post sisma ormai quasi completamente avviata, il settore edile anche in Umbria ha avuto un forte boom negli ultimi mesi. Una ripresa talmente rapida che adesso il comparto è però costretto ad accusare la grave mancanza di figure altamente specializzate, soprattutto sotto l’aspetto tecnico.

È per questo che il presidente del Collegio dei geometri di Perugia Enzo Tonzani ha deciso di lanciare un ulteriore appello ai ragazzi che devono scegliere il percorso di scuola superiore e alle loro famiglie. “Il mercato delle costruzioni – spiega Tonzani – ci chiede ogni giorno un numero sempre maggiore di professionisti. Non riusciamo a stare dietro alle pressanti richieste di tecnici talmente è alta la domanda in questo periodo. Questo è un problema per il settore, perché molti cantieri sono perciò costretti ad andare avanti a rilento, ma è anche una grande opportunità di sbocco lavorativo per i giovani che vogliono intraprendere questa carriera”.

L’invito che arriva dal Collegio dei geometri di Perugia è perciò quello di iscriversi a uno dei nove istituti Cat (Costruzione Ambiente Territorio) presenti nel territorio provinciale: l’istituto Capitini di Perugia, il Polo-Bonghi di Assisi, il Da Vinci di Foligno, il Cassata-Gattapone di Gubbio, il Ciuffelli-Einaudi di Todi, il Franchetti-Salviani di Città di Castello, il Casimiri di Gualdo Tadino, il Battaglia di Norcia e lo Spagna-Campani di Spoleto. Un percorso scolastico che, a breve, potrà avere uno sbocco anche nella nuova classe di laurea triennale professionalizzante, la LP-01 che riguarda professioni tecniche per l’edilizia e il territorio. Un nuovo corso di laurea istituito nell’ambito edilizio e delle costruzioni, appunto, che varrà come corso qualificante, dato che l’esame finale permetterà l’abilitazione all’esercizio. “Abbiamo già stipulato una convenzione con l’Università degli studi di Perugia – ricorda il presidente dei geometri perugini – e stiamo continuando il lavoro con le istituzioni affinché anche in Umbria parta questo percorso accademico”.

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