Il 19enne, preoccupato dall’esito del tampone, aveva chiesto ai familiari di effettuare anche loro un controllo ma scaturita una furiosa lite  sedata dalla Polizia

Perugia, 17 febbraio 2022 – Gli operatori della Polizia di Stato di Perugia sono intervenuti la scorsa notte, a seguito di chiamata alla Sala Operativa, in un condominio dove era stata segnalata una lite in famiglia.

 

Immediatamente giunti sul posto, gli agenti hanno appreso dal giovane – classe 2003 – che quella sera, sentendosi poco bene, si era sottoposto a tampone risultando positivo al Covid-19. Il 19enne ha spiegato ai poliziotti che, preoccupato dall’esito del tampone, aveva chiesto ai familiari di effettuare anche loro un controllo per verificare il loro stato di salute ed evitare la possibilità un contagio a catena.

 

La richiesta del giovane però ha trovato l’opposizione dei familiari che si sono rifiutati categoricamente di sottoporsi al controllo. Da ciò è scaturita una forte discussione che si è conclusa con l’intervento dei poliziotti.

Gli agenti, dopo aver adottato tutti gli opportuni accorgimenti, hanno sentito anche il padre del ragazzo che si è giustificato dichiarando agli agenti di “non sentirsi affetto da Covid-19” e di non volersi sottoporre a ulteriori accertamenti.

 

Dopo aver riportato la serenità tra le parti, gli agenti hanno invitato tutti i restanti membri della famiglia a effettuare un tampone per escludere la positività al virus, informandoli anche delle eventuali responsabilità penali conseguenti alla violazione delle normative anti Covid-19.

 

 

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