Nei guai un 54enne ed un 64enne, entrambi abitanti nel comprensorio tifernate

Città di Castello, 18 febbraio 2022 – Nell’ambito dei servizi preventivi svolti dall’Arma dei Carabinieri e finalizzati al controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Città di Castello, hanno denunciato in stato di libertà due persone per l’ipotesi di reato di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

I fatti risalgono ad alcuni giorni fa, quando alla Centrale Operativa della Compagnia era pervenuta una richiesta di intervento da parte di una persona che in tarda serata aveva segnalato la presenza di un’autovettura sospetta nelle vicinanze della propria abitazione, ubicata in una zona isolata del Comune di Monte S. Maria Tiberina.

I Militari, tempestivamente intervenuti, hanno intercettato il veicolo segnalato, già bloccato dal veicolo di un familiare della persona che aveva richiesto l’intervento di cui sopra.

Gli accertamenti dei Militari hanno quindi consentito di ricondurre la segnalazione a questioni note e che hanno già avuto risvolti anche di carattere penale.

I Carabinieri tuttavia, nell’identificare i presenti ed ispezionare i veicoli dei due uomini, hanno rinvenuto alcuni strumenti atti ad offendere, due roncole ed un’accetta, di cui non è consentito il porto senza giustificato motivo.

I due, quindi, un 54enne ed un 64enne, entrambi abitanti nel comprensorio tifernate, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica e gli strumenti atti ad offendere sono stati sequestrati.

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