Opera da 800.000 euro. Landrini: “A trarne beneficio saranno in primo luogo i residenti e gli operatori locali”

Cascia, 24 marzo 2022 – Sono in pieno svolgimento in Valnerina i lavori sulla S.P. 474/2 di Cascia, finalizzati al ripristino della stabilità del versante e del corpo stradale. A darne notizia è il consigliere provinciale delegato alla viabilità Moreno Landrini.

In particolar modo si sta operando nel tratto compreso tra il km 0+600 e il km 11+000. Tratto compromesso a seguito degli eventi sismici del 2016. Qui infatti dalle pareti rocciose si sono staccati degli ammassi che hanno danneggiato le reti corticali, le barriere paramassi esistenti e la pavimentazione stradale.

Il danno alla pavimentazione stradale si è aggravato successivamente a causa delle consistenti precipitazioni meteorologiche.

La S.P. n. 474/2 è una strada locale a carreggiata unica, a doppio senso di marcia, che collega Cascia a Norcia, attraversando una zona montuosa presso le località di Colforcella, Avendita, Agriano e Ospedaletto. La strada è lunga complessivamente oltre 16 km, ma il tratto in oggetto va dal km 0+600 nei pressi di località Palmaiolo fino al km 11+000, poco ad est di località Ospedaletto.

“L’opera assume un valore molto importante per il territorio – spiega Landrini – considerati i molteplici benefici, non solo in termini di sicurezza, che ne deriveranno. L’intervento di ripristino e miglioramento di questa arteria va ad incidere positivamente sulla qualità della vita di chi vive e opera in queste aree. La strada in oggetto è infatti particolarmente utilizzata dai residenti e dagli operatori economici locali, oltre che essere trafficata dai mezzi di trasposto scolastico in transito tra Norcia e Cascia che al termine di questo intervento potranno tornare a fruire di una infrastruttura sicura e scorrevole”.

Il progetto rientra nel Programma degli interventi di ripristino della viabilità nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016 ed ha un valore di 800.000 euro. Prevede la sistemazione delle scarpate stradali mediante opere di difesa attiva (rafforzamento corticale, reti metalliche, etc.), la riparazione e il rinforzo delle barriere paramassi danneggiate, il ripristino delle pavimentazioni e il consolidamento e riparazione di alcuni muri danneggiati.

La sistemazione delle scarpate avverrà mediante la posa di reti metalliche.

Il risanamento del corpo stradale si rende necessario in corrispondenza delle zone dove si sono verificati danni alle pavimentazioni dovuti alla caduta massi ed all’assestamento o cedimento dei rilevati. Gli interventi sulle pavimentazioni sono stati in parte ridotti, a causa di recenti interventi di bitumatura e dell’inserimento di alcuni tratti nei piani di manutenzione dell’Ente.

Nei tratti con danni gravi, situati al km 1+400 circa e in altri tratti secondari lungo il tracciato, si procederà mediante bonifica profonda.
E’ prevista anche la sostituzione dei tratti di barriera guard-rail danneggiata presente dal km 7+400 al km 8+050.

I lavori sono partiti a fine febbraio e dovrebbero concludersi nell’arco di 120 giorni.

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