Città di Castello, 1 apriule 2022 – Inaspettata conclusione per una attività di indagine portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Trestina, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un 70enne nato e residente nel capoluogo Valtiberino per l’ipotesi di simulazione di reato.

L’uomo si era presentato presso la Stazione di Trestina riferendo, estratto conto alla mano, che ignoti avevano fraudolentemente effettuato alcuni prelievi bancomat dal proprio conto corrente, per una somma complessiva di quasi 500 €, pur avendo il denunciante sempre tenuto il possesso della propria carta bancomat e senza aver mai comunicato dati sensibili a terzi.

Consci che i sistemi di registrazione delle telecamere posti sui bancomat conservano le immagini per periodi piuttosto brevi, i militari si sono immediatamente attivati per cercare di capire dove fossero state effettuate le operazioni fraudolente, scoprendo che erano state eseguite tutte dallo stesso sportello bancomat situato nella medesima frazione di residenza del denunciante.

I rapidissimi accertamenti posti in essere dai Carabinieri hanno così permesso di recuperare, in extremis, le immagini dell’ultima operazione di prelievo effettuata prima che venissero cancellate dal server della banca, nelle quali, con grande stupore degli operanti, era, verosimilmente, il denunciante stesso ad effettuare il prelievo, viste le fattezze espresse dai riflessi filmati.

Convocato in caserma l’uomo ha successivamente dichiarato di essere affetto da una forma di ludopatia che lo aveva spinto a prelevare soldi dal conto di famiglia e che, piuttosto che dare spiegazioni alla moglie, aveva preferito sporgere una falsa denuncia.

Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia che valuterà quanto accaduto.

 

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