Le opportunità tra quello “di nudo” o “di architettura e dell’oggetto”: come fare per iscriversi

Perugia, 9 aprile 2022 – All’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” tornano i corsi liberi di Disegno, ma con una proposta più articolata rispetto a qualche anno fa. Da quelle del nudo a quello di architettura o dell’oggetto, le lezioni potranno essere seguite da tutti, non solo dagli studenti iscritti. Questa la particolarità dell’iniziativa “Scuola libera del disegno e delle arti”, un progetto formativo creato su misura per apprendere, ad ogni età, conoscenze specifiche nel settore artistico e offrire una guida ai linguaggi contemporanei. Un approccio allo studio delle arti e al tempo stesso un valido strumento per fare pratica artistica, intesa anche come utile esercizio per fare esperienze vive e stimolanti. “Per approcciarsi ai corsi – come spiegano i docenti Luciano Tittarelli e Massimo Mariani – non occorre saper disegnare, anzi. Il percorso servirà a favorire un approccio spontaneo alle tecniche, a dare ‘libero sfogo’ alle singole ispirazioni, a far conoscere la propria interiorità attraverso il Disegno”. L’Istituto di Alta Formazione Artistica, con sede in piazza San Francesco al Prato, offre dunque l’opportunità di esercitarsi in modo professionale con l’obiettivo di apprendere conoscenze in campo artistico, perfezionare stile, creatività e tecnica, attraverso teoria e pratica.

Nel segno della tradizione. La Scuola libera del Nudo è una delle discipline storiche e costituenti delle Accademie di Belle Arti italiane. Ricca è la storia dell’Accademia “Vannucci”, che ha visto nomi illustri che ne hanno caratterizzato la peculiarità attraverso lo studio dal modello vivente, pratica in uso, sia pur con alterna fortuna, fin dal 1573, anno della sua fondazione. Il nudo, così come lo studio della statuaria antica e dell’anatomia, ha un ruolo prominente, collegato all’idea che questa arte era intellettuale e non meccanica, restituendo così piena autonomia estetica all’esercizio manuale praticato.

Verso nuove prospettive. Riguardo alla rappresentazione dell’architettura e dell’oggetto, la peculiarità del corso sarà quella di riprodurre la realtà degli edifici e del paesaggio e delle cose che ci circondano, con una espressività che fissa l’esistente senza principi fotografici, ma con l’intenzione di una appartenenza intima di colui che disegna l’oggetto, facendolo proprio. Disegnare ciò che ci è intorno equivale a “fermare” per sempre un ambito temporale irripetibile, ricordarne il momento e lo stato d’animo.

I corsi nel dettaglio. Ogni corso della “Scuola Libera del Disegno e delle Arti” avrà una durata di 30 ore. Per quanto riguarda quello del “Disegno di architettura e dell’oggetto”, sarà tenuto, dal 29 aprile al 1° luglio 2022, da Massimo Mariani, architetto e ingegnere, (assistente Gao Huashao), ogni venerdì dalle 16.30 alle 19.30. Il corso Disegno di nudo inizierà il 27 aprile e terminerà il 28 giugno (sempre di venerdì, dalle 16.30 alle 19.30), e sarà tenuto da Luciano Tittarelli, artista e docente (assistente Gao Huashao). È prevista la presenza, durante le lezioni, di un modello vivente e della possibilità di cimentarsi con la storica collezione di opere d’arte del Musa, il Museo dell’Accademia. Si svolgerà il venerdì dalle 16.30 alle 19.30. Il costo di ogni corso, per gli studenti dell’Accademia – che potranno beneficiare anche dei 1,5CFA – viene offerto a 150 euro, agli esterni a 250 euro. Al termine, verrà rilasciato un diploma di partecipazione.

Come fare per iscriversi. Per partecipare, occorre effettuare il pagamento tramite bonifico intestato a: Fondazione Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, IBAN IT05J0622003000000000000006, codice Bic: BPBAITR1. Oppure recandosi presso la segreteria dell’Accademia, in piazza san Francesco al Prato 5, o scrivendo alla mail disegnovunque@gmail.com o contattando il numero 3934413736.

 

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