Mercoledì 27 aprile, alle ore 11.00, nella biblioteca comunale di Terni, presentazione del progetto a cura di Cai-Terni e viviattivamente: patto di collaborazione con il Comune

Terni, 22 aprile 2022 – “L’associazionismo e il miglioramento della qualità della vita nella malattia renale”: è questo il l’obiettivo della proposta del patto di collaborazione tra il Comune di Terni, il Club alpino italiano- sezione di Terni e l’associazione Viviattivamente che sarà illustrato mercoledì 27 aprile 2022, alle ore 11.00, nella Biblioteca Comunale di Terni (Caffè Letterario).

Le due associazioni ternane propongono all’Amministrazione comunale una collaborazione che contribuisca al processo di cura basato su iniziative extra-ospedaliere, sviluppando una sinergia con il progetto “miglioramento della qualità della vita nella malattia renale” elaborato dalla Struttura complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliera di Terni.

Contenuti e obiettivi del progetto saranno presentati da : Massimiliano Raggi, presidente del Cai di Terni, sezione “Stefano Zavka”; Emiliano Catozzi, per l’associazione Viviattivamente; Riccardo Maria Fagugli primario della Struttura complessa di nefrologia e dialisi dell’Azienda Ospedaliera di Terni; Giorgina Scarficcia, presidente dei medici dello sport di Terni.

Le iniziative previste nel progetto riguarderanno in primo lo sviluppo e miglioramento di un’attività motoria in palestra, piscina, o luoghi all’aperto secondo una prescrizione medico sportiva e condotta tramite l’intervento di specialisti in scienze motorie, basato sulla valutazione delle capacità motorie del singolo malato, del peso della malattia renale sulla salute fisica e psicologica dell’individuo.

Questa attività sarà svolta dall’associazione Viviattivamente in collaborazione con il servizio di Medicina dello Sport. Il contributo del Cai di Terni sarà rivolto invece al mantenimento dell’attività motoria, al miglioramento del disagio psicologico e alla promozione di una integrazione sociale tramite attività di gruppo all'aperto, su percorsi cittadini, nel comune di Terni, o nei comuni limitrofi, sul modello del progetto di “montagna
terapia” da anni attivato dalle sezioni del Cai in moti territori del nostro Paese.

La malattia renale cronica, spiegano infine gli organizzatori dell’iniziativa, colpisce circa il 6 per cento della popolazione, ed i pazienti affetti da questa patologia risultano avere una scarsa qualità della vita, gravata da importanti patologie di accompagnamento. La cura della persona riguarda anche aspetti dell’io, come le difficoltà psicologiche e di interazione sociale, la riduzione della mobilità, e l’emarginazione. È divenuto oggi
argomento centrale di sviluppo della cura l’approccio multidisciplinare più ampio, così come previsto dal piano nazionale della cronicità. Riteniamo che le associazioni possano svolgere un ruolo a favore dei malati renali, contribuendo a realizzare quelle attività che oggi non possono essere sviluppate nell’ambito delle strutture sanitarie.

(14)

Share Button