Brucia il contenuto rimosso da un’abitazione terremotata, individuato il presunto responsabile

Cascia, 26 aprile 2022 – La Stazione Carabinieri Forestale di Norcia, impegnata nello svolgimento del turno di vigilanza 1515 e a seguito di una segnalazione pervenuta dalla centrale operativa 112, viene inviata su un’area privata del comune di Cascia per verificare un abbruciamento di rifiuti.

Arrivati sul posto i militari rinvengono un cumulo di cenere da cui emerge che sono stati incendiati mobili, sedie, materassi per un volume presunto di circa 3/5 mc di materiali.

All’arrivo i militari verificano che il fuoco era oramai quasi spento, non rilevando altri danni nelle vicinanze; il tutto viene prontamente documentato, relazionato e consegnato ai colleghi della competente Stazione Carabinieri Forestale di Cascia.

Nei giorni successivi i Forestali continuano gli accertamenti le indagini, che portano al deferimento presso la Procura della Repubblica di Spoleto del presunto responsabile per combustione illecita di rifiuti non pericolosi ai sensi del D. Lgs 152/2006. Tale normativa, nata per frenare i danni all’ambiente, anche a seguito degli eventi verificatisi nella “terra dei fuochi”, prevede che per chiunque appicchi il fuoco a rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate è punito con la reclusione da due a cinque anni, oltre ad essere obbligato al ripristino dello stato dei luoghi, al risarcimento del danno ambientale e, infine, al pagamento delle spese per la bonifica.

I militari hanno inoltre presunto che il materiale fosse stato rimosso da un’abitazione interessata dai danni del terremoto Umbria-Marche del 2016 prima di essere stato infiammato illecitamente.

Visto, in ultimo, l’imminente inizio dei lavori di ricostruzione delle abitazioni terremotate, i Carabinieri Forestali temono che si possano verificare altri fatti similari; per tale motivo è importante conoscere che, nel caso vi sia la necessità di rimuovere i contenuti delle abitazioni interessate da danni lievi, oltre all’autorizzazione per accedere agli edifici, è necessario avvalersi di ditte autorizzate che possano portare i rifiuti urbani pressi i centri di raccolta comunali.

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