L’episodio è avvenuto nella zona San Sisto e quando sono arrivati sul posto i Carabinieri  il 33enne ha cercato di colpirli cercando di colpirli con calci e pugni

Perugia, 30 aprile 2022 – Tenta di sfondare la porta dell’appartamento dell’asserita fidanzata. Intervengono i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Perugia, ne scaturisce una colluttazione e l’uomo, che aveva un passato da pugile, viene arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’episodio è avvenuto nella zona San Sisto a Perugia. I Carabinieri a seguito di richiesta alla Centrale Operativa sono intervenuti in un condominio dove era stato segnalato un soggetto che in evidente stato di alterazione psicofisica stava cercando di buttare giù la porta di un’abitazione per entrarvi.

Arrivati sul posto i Carabinieri hanno trovato davanti alla porta dell’appartamento il giovane, il quale riferiva che l’abitazione era della sua fidanzata e che vi voleva entrare senza dare ulteriore spiegazioni.

Dopo aver fornito, con qualche riluttanza, i documenti agli operanti, il 33enne, sempre visibilmente alterato, verosimilmente per evitare gli accertamenti dei militari, assumeva un atteggiamento provocatorio nei confronti degli stessi, tentando più volte di avvicinarsi in modo aggressivo e minaccioso, cercando di colpirli con calci e pugni. Ne scaturiva una breve colluttazione al termine della quale il giovane veniva neutralizzato mediante l’utilizzo dello spray urticante.

Ma il giovane non aveva ancora intenzione di calmarsi; infatti, dopo alcuni attimi di stordimento, ha continuato ad inveire contro i militari e il personale del “118” intervenuto per trasportarlo al Pronto Soccorso del locale Ospedale per accertamenti, finché i Carabinieri non sono riusciti a bloccarlo e a farlo salire sull’ambulanza.

Fortunatamente nella colluttazione nessuno ha riportato lesioni e il presunto aggressore, dopo qualche ora in ospedale, finalmente tranquillo, è stato dimesso.

La perquisizione personale ha permesso di rinvenire una modica quantità di sostanza stupefacente, motivo per il quale il 33enne è stato anche segnalato alla locale Prefettura quale assuntore.

L’arrestato come disposto dall’Autorità Giudiziaria è stato portato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che, svoltosi in mattinata odierna, ha visto la convalida dell’arresto.

 

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