Da venerdì e fino al 22 maggio mostra con 30 opere promossa dal Soroptimist

Perugia, 12 maggio 2022    – Trenta xilografie che hanno per tema gli alberi in una mostra che, attraverso l’ accattivante titolo “La foresta risuona”, ha il pregio di inserirsi da Perugia a pieno titolo nel progetto di riqualificazione ambientale voluto dal Soroptimist International d’Italia (in collaborazione con la Magnifica Comunità della Val di Fiemme) ed avente come obiettivo la ripiantumazione di una parte dei boschi distrutti nell’ottobre 2018 dalla tempesta Vaia, abbattutasi su una vasta area delle montagne del Trentino.

Sarà l’artista umbro-marchigiana Mariaelisa Leboroni, soroptimista della prima ora, a fare da tramite con un’affascinate esposizione che apre i battenti domani, venerdì 13 maggio alle ore 17.30, e resterà visitabile fino a domenica 22 maggio nelle sale del Bio Art Cafè di Palazzo della Penna a Perugia.

La mostra, organizzata dal Soroptimist International Club perugino con il patrocinio del Comune di Perugia, offrirà ai visitatori la possibilità di apprezzare una piccola panoramica delle svariate opere xilografiche di questa grande artista, grazie ad un’eccelsa versatilità incisoria ha saputo rappresentare alberi presenti in natura ma anche alberi usciti dal suo talento e dalla sua immaginazione.

“La mostra di Mariaelisa Leboroni – spiega Gabriella Agnusdei, Presidente del Soroptimist International Club Perugia – oltre ad essere un doveroso omaggio nei confronti di una socia di così alto valore artistico, è pensata come prosecuzione dei temi trattati nel convegno organizzato nello scorso mese di novembre dai tre club umbri del Soroptimist International, Perugia Terni e Valle Umbra, quale ulteriore momento di riflessione sull’importanza degli alberi come alleati dell’uomo, nel contrasto ai cambiamenti climatici e nella salvaguardia del nostro pianeta”.

Oltre ai saluti istituzionali della Presidente del club e dell’Assessore comunale alla Cultura, Leonardo Varasano, sarà lo storico d’arte Mimmo Coletti ad illustrare il profilo artistico di Mariaelisa Leboroni che, dopo essersi dedicata all’insegnamento per diversi anni, nel 1981 aprì a Perugia lo studio d’arte tipografica Xilocart e si impose sul mercato con un prodotto unico ed irripetibile, coniugando la grafica comunicativa con una realizzazione artigianale basata su una rigorosa scelta dei legni, una magistrale incisione delle forme, un’accurata composizione degli inchiostri e, soprattutto, un’ispirazione artistica in continua evoluzione.

Mariaelisa Leboroni, che nel 2015 è stata insignita del “Baiocco d’oro” per i suoi meriti nel campo dell’artigianato artistico e per la diffusione della produzione artistica perugina nei musei di tutto il mondo, fin da giovanissima si è dedicsta all’antica tecnica della xilografia, in cui ogni immagine viene incisa su blocchetti di legno con l’aiuto di bulini di metallo e poi stampata a mano: la sovrapposizione del legno con tinte diverse consente all’artista di realizzare xilografie policrome ed effetti di chiaroscuro.

Ad impreziosire il vernissage, un momento musicale con la giovane pianista Marie Ponomaryova del Conservatorio di musica “Morlacchi” di Perugia, mentre la mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 22 maggio con i seguenti orari: dal martedì alla domenica dale 10 alle 19 (lunedì chiuso).

 

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