Spoleto, 28 maggio 2022 – Dagli amministratori e dai gruppi politici del csx  progressista, dell’Area vasta territoriale, riceviano e pubblichiamo la seguente nota.  Dall’incontro tra i sindaci del centro sinistra progressista e i segretari di circolo del PD dell’area vasta è emerso che la VUS, società ad esclusiva partecipazione pubblica operante in Umbria nel sub-ambito 3, è in grande difficoltà. In particolar modo le segnalazioni riguardano la gestione dell’igiene urbana nei 22 comuni in cui opera l’azienda.

L’area progressista di centrosinistra si pone sempre a difesa di questa realtà pubblica considerandola come un bene del territorio e della comunità, ma questo non esime dall’evidenza di una grande sofferenza dei soci sugli aumenti che si aggireranno mediamente per questo anno di circa l’8,6%.

Una percentuale troppo alta considerando inoltre che, dalla stessa azienda, non vengono chiariti i parametri di intervento e miglioramento dei servizi tali da giustificare gli aumenti dichiarati.

Non è sufficiente giustificare questa manovra attraverso le indicazioni ARERA e l’approvazione AURI caratterizzata dai voti favorevoli dei comuni di centrodestra e di disapprovazione da parte di quelli di centrosinistra

Il 18 maggio si è tenuta un’assemblea dei sindaci AURI ,all’ordine del giorno anche la deliberazione dei Piani Economici Finanziari TARI per le annualità 2022- 2025; in riferimento sub ambito 3 il piano è stato approvato, con 4  voti contrari, i comuni di Bevagna, Cascia, Spello e Trevi e il comune di Spoleto che si è astenuto.

I cittadini e le amministrazioni dei comuni soci meritano spiegazioni utili per comprendere gli aumenti sopracitati, richiedendo un vero cambio di programmazione del lavoro e delle strategie aziendali. Non è accettabile che il piano industriale sia segretato da mesi per poi essere presentato quando ci si appresta alla scadenza del mandato dirigenziale e inviato ai sindaci il 24 maggio per un’eventuale approvazione il 1 giugno.

Una gestione targata centrodestra che in 3 anni non ha portato alcun miglioramento, non cogliendo la necessità e le possibilità di un confronto aperto con i soci ed i cittadini, anzi viene segnalato un peggioramento vistoso nella qualità della raccolta dei rifiuti domestici L’attuale dirigenza VUS si è rinchiusa nelle stanze del suo palazzo senza partecipare i progetti e le definizioni di un piano industriale che deve essere obbligatoriamente espressione delle strategie condivise con i territori.

Un direttivo che ha condannato competenze e visione ad un ruolo secondario.

 

Come forze progressiste di centro sinistra non ci tireremo indietro di fronte alla possibilità di dare tutte le opportunità ad una società pubblica di cui ne chiediamo il totale e profondo rispetto.

 

Servirà un’assunzione di responsabilità da parte di chiunque guiderà la VUS, assumendo azioni forti di trasparenza e di ridiscussione seria di tutto l’assetto programmatico. Un percorso innovativo con obiettivi e visioni in linea con le indicazioni nazionali ed Europee e con una gestione diversa da quella inefficace fin qui portata avanti.

 

Tutto ciò risulta necessario per noi che crediamo fortemente in una VUS a gestione pubblica, con servizi di qualità e all’altezza delle esigenze delle città del nostro ambito.

(24)

Share Button