Donata al Rettore Valerio De Cesaris una foto d’epoca che ritrae il conte Romeo Gallenga Stuart. La mostra, che ha 4 pezzi inediti, è visitabile fino al prossimo 10 luglio alla sala Goldoni dell’Unistra

Perugia, 16 giugno 2022 – L’Università per Stranieri di Perugia ancora una volta protagonista della cultura perugina che si vuole affacciare al mondo. Mercoledì pomeriggio (15 giugno) le sale dell’ateneo sono state animate da un doppio evento: l’inaugurazione della mostra di MaMo (all’anagrafe Massimiliano Donnari), la “Queen pass”, e la donazione del Rotary Club Perugia al rettore Valerio De Cesaris. Si tratta di una foto d’epoca che ritrae i fondatori del Rotary Club Perugia, secondo per età (1936) a livello nazionale, tra cui il conte Romeo Gallenga Stuart, ex proprietario del palazzo che oggi è la sede dell’Università per Stranieri di Perugia.

La consegna del documento storico è avvenuta da parte di Franco Moriconi, attuale presidente del Rotary Club Perugia ed ex Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, durante una cerimonia molto partecipata che si è tenuta all’aula magna. Tra i relatori Maria Rosi, coordinatrice di tutto l’evento, la consigliera comunale Francesca Vittoria Renda e la critica d’arte Michela Moretti, che a margine ha presentato la mostra, che ha detto: “In un immaginario contemporaneo che si apre sempre di più al ‘derivativo’, tra opere, cinema, serie tv, musica e moda, le opere di MaMo risaltano per la capacità che hanno di intercettare l’essenza di un tempo e un luogo e di restituirci la mitografia serena eppure perturbante di ciò che più intimamente ci appartiene, che si tratti della Regina Elisabetta, cui questa mostra è dedicata, che di E.T. ai grandi occhi del quale, sono consacrate le nostre stagioni più felici.

Un linguaggio universale,quindi, che raccoglie in sé il mondo e da questa sede promana verso il mondo, strappandoci un sorriso, mentre scostandoci la maschera dal viso ci racconta, in fondo in maniera estremamente seria, chi siamo”.

Da sx De Cesaris, Guido Barbieri, Moriconi, Mamo

“Queen Pass è partita lo scorso gennaio con un’esposizione alla Rocca di Umbertide. E’ un simbolo della pandemia che sta tramontando, speriamo, ed è un filo ironico di tutte le mie opere legate alla figura della Queen e che richiama il famoso green pass, che ha ormai stancato tutto. E poi c’è di bellissimo ‘Upgrade’, ovvero il disinfettante, che era diventato introvabile e costoso ed io l’ho elevato a champagne, a Dom Perignart, che tira fuori solo cose positive, quelle di cui ha bisogno il mondo”, ha spiegato MaMo.

Presente all’iniziativa il pubblico delle grandi occasioni a partire da Guido Barbieri, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Umbria, gli assessori comunali Clara Pastorelli e Margherita Scoccia, il presidente del Post, Francesco Gatti, e vari imprenditori perugini.

Terminata la donazione e la presentazione tutti i presenti si sono spostati alla sala Goldoni dove hanno potuto ammirare le opere di MaMo, presenti anche alcuni inediti, e brindare con il vino della Cantina Lungarotti alla Queen più famosa di sempre. Tra le nuove creazioni ci sono quattro pezzi inediti tra cui: 2 James Bond “007” che sono posti ai due lati di “The one”, la regina nera realizzata con una nuova tecnica polimaterica tridimensionale, quasi una scultura attaccata ad un quadro, e la pompa di benzina denominata “La sciabolata”. L’esposizione resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al prossimo 10 luglio ed è patrocinata, oltre che dall’Ateneo che la ospita, dalla Regione Umbria e dal Comune di Perugia.

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