Prima donna alla guida della “Pietro Vannucci” di Perugia dal 1573. “Farò in modo di realizzare importanti progetti di ricerca e di studio a livello nazionale e internazionale – dice –  e di arricchire l’offerta formativa con nuovi corsi”

Perugia, 25 giugno 2022 – È Tiziana D’Acchille il nuovo direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, prima donna nella storia alla guida dell’antica Istituzione perugina, fondata nel 1573, oggi istituto di Alta formazione artistica e imminente alla statizzazione.

Nominata dal Cda della Fondazione dell’Accademia, su proposta dei docenti, è stata votata all’unanimità dal Corpo Accademico (formato dagli accademici d’onore e di merito) riunitosi in presenza e da remoto, che ha ratificato la scelta del Consiglio di amministrazione, del quale fanno parte anche rappresentanti dei soci fondatori (Provincia e Comune di Perugia). Succede ad Emidio De Albentiis, storico dell’arte. Prenderà ufficialmente l’incarico dal primo novembre, con l’inizio del nuovo anno accademico.

CHI È. La carriera del neo direttore è condensata in un curriculum di tutto rispetto, raccolto in una cinquantina di pagine, che abbraccia incarichi professionali degni di nota, pubblicazioni e cura di esposizioni di assoluto rilievo.

Tiziana D’Acchille, storica e critica dell’arte, ha diretto l’Accademia di Belle Arti di Roma dal 2013 al 2019. È autrice di saggi critici e monografie e ha curato mostre d’arte contemporanea a livello nazionale e internazionale. È responsabile per la parte italiana dell’Università europea eu4art ed è valutatore del sistema Afam e della ricerca artistica per l’agenzia nazionale ANVUR. Ha preso parte attiva al processo di riconoscimento ufficiale della ricerca nelle istituzioni dell’alta formazione artistica.

VERSO NUOVI TRAGUARDI. “Una nomina importante sotto un duplice aspetto: per l’esperienza che ha già maturato come direttore di una grande Accademia statale come quella di Roma, una circostanza che sarà per noi utilissima in questa fase di passaggio che stiamo vivendo verso la statizzazione”, ha sottolineato a fine votazione Mario Rampini, presidente della Fondazione che ha presieduto la seduta del Corpo Accademico.

Molto soddisfatta della nomina il nuovo direttore D’Acchille, lieta e fiera di poter guidare l’Accademia di Perugia per traghettarla verso iniziative di risonanza internazionale. “Sono davvero onorata di essere stata scelta per dirigere l’Accademia di Belle Arti di Perugia, che è uno degli istituti di alta formazione artistica più antichi d’Italia e del mondo – commenta D’Acchille. –

Ringrazio il presidente, i professori e tutto il corpo accademico per la fiducia che mi hanno dato. Sarò al servizio dell’Istituzione e dei suoi studenti e farò in modo che dopo il percorso di statizzazione, che fortunatamente è sul punto di concludersi, l’Accademia possa realizzare importanti progetti di ricerca e di studio a livello nazionale e internazionale.

E che possa anche arricchire l’offerta formativa con nuovi corsi di diploma accademico, sempre nel rispetto della sua immensa tradizione e della peculiarità dell’insegnamento dell’arte, che è nato proprio in Italia, a Roma, a Firenze e a Perugia, che sono state le prime Accademie del Disegno”.

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