Il Bilancio della Provincia non raggiunge il quorum per essere approvato

Perugia, 28   giugno 2022  – A firma dei Coordinamenti di Lega Umbria, FdI, FI, Civitas, Umbria Civica e Sindaci di Cdx della Provincia di Perugia, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Si è tenuta questa mattina presso la sala consiliare della Provincia di Perugia l’Assemblea dei sindaci per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio preventivo 2022-2024.

Altissima la percentuale dei presenti, con 47 comuni su 59 in rappresentanza del 93,38% della popolazione.

Ampia ed articolata la discussione che ha ulteriormente messo in evidenza come i mali della nostra Provincia siano da ricondurre alla scellerata riforma Del Rio ed alle gestioni di Centrosinistra. Ancora una volta dai banchi della maggioranza si è tentato di far ricadere parte delle responsabilità sulla mancata definizione degli oneri spettanti alla Provincia di Perugia da parte della Regione Umbria, per la gestione delle funzioni delegate.

Una situazione annosa e rimasta irrisolta dal 2016, a cui invece la Giunta Tesei sta ponendo finalmente rimedio attraverso il prossimo assestamento di bilancio.

Nell’incontro odierno i sindaci di centrodestra hanno ribadito le criticità già sollevate in sede di adozione del bilancio, nella seduta del Consiglio provinciale dello scorso 21 giugno.

Il parere dell’Assemblea dei sindaci, obbligatorio ma non vincolante, suona come una pesante bocciatura alle velleità della presidente Proietti che ha visto il voto favorevole al suo Documento unico di programmazione solo da parte di 26 primi cittadini, in rappresentanza del 38,63% della popolazione della Provincia di Perugia.  Parere contrario dei sindaci di centrodestra, in rappresentanza del 48,34% della popolazione.

Questo esito riduce (e sminuisce) di fatto il primo DUP ad un mero adempimento formale senza ricontrare il favore della stragrande maggioranza dei Comuni che rappresentano la popolazione della nostra Provincia.

Il Consiglio Provinciale, convocato a seguire l’Assemblea dei sindaci, ha poi approvato formalmente il DUP con un esiguo voto di 7 consiglieri favorevoli e 6 contrari.

Sarebbe opportuno che per il bene dei cittadini delle Comunità della Provincia di Perugia, la Presidente Proietti abbandoni le mere dichiarazioni di circostanza sulla richiesta di collaborazione per aprirsi diversamente ad una linea di condotta politico-programmatica maggiormente condivisa, con quelle forze che anche in Consiglio Provinciale rappresentano oltre il 52% del voto ponderato della nostra Regione.

 

 

 

 

 

 

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