Cerimonia nell’ambito della rassegna letteraria Isola del libro Trasimeno. Domenica 24 luglio sarà al Museo archeologico di Perugia per una conferenza su Tutankhamon

Passignano sul Trasimeno, 21 luglio 2022 – Zhai Hawass circondato da tanti emozionati giovanissimi ragazzi, tutti appassionati di storia e archeologia, è forse l’immagine più bella e significativa della cerimonia che si è svolta giovedì 21 luglio a Passignano sul Trasimeno, durante la quale il sindaco Sandro Pasquali ha consegnato le Chiavi della Città al grande archeologo ed egittologo egiziano. Hawass, infatti, è da ormai alcuni anni ospite fisso della rassegna letteraria Isola del libro Trasimeno, che ha la sua location principale proprio a Passignano.

Alla luce di ciò, la comunità locale ha deciso di omaggiarlo con questo simbolico riconoscimento. “Hawass, oltre a essere un grandissimo personaggio, è ormai un caro amico dell’Isola del libro e di Passignano e ha già promesso di tornare il prossimo anno per una nuova conferenza durante la quale ci illustrerà i risultati dei suoi lavori attuali” ha annunciato nell’occasione il presidente della rassegna culturale Italo Marri. Il noto egittologo è, infatti, in Umbria in questi giorni proprio nell’ambito della rassegna culturale, all’interno della quale terrà una conferenza sul tema ‘Cento anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamon’, in programma domenica 24 luglio alle 17 al Museo archeologico nazionale dell’Umbria a Perugia (ingresso libero con prenotazione al: 392.6451055).

“Durante questo incontro – ha anticipato Hawass – presenterò le ultime novità relative alla tomba di Tutankhamon e agli ultimi ritrovamenti effettuati nell’area archeologica di Saqqara. Sto, inoltre, lavorando molto sulla città d’oro, che è considerata la scoperta più importante di sempre dopo quella della tomba di Tutankhamon. L’Egitto riserva sempre delle sorprese perché finora è emerso solo il trenta per cento dei suoi tesori”.

Durante la cerimonia che si è tenuta nella sala del Consiglio comunale, l’archeologo, spesso ribattezzato Indiana Jones egiziano, per il cappello che è solito portare durante i suoi scavi, ha anche risposto alle domande dei presenti e, in particolare, a quelle dei suoi piccoli fan curiosi di conoscere l’emozione di svolgere questo lavoro e di andare alla ricerca dei segreti del passato.  “La partecipazione di tanti ragazzi – ha commentato Pasquali – è benaugurante e stimolante per il lavoro sociale e culturale che si fa nei territori.

La presenza del grande archeologo è, quindi, motivo di orgoglio, ma anche di crescita culturale. Siamo perciò molto felici e onorati di aver unito le nostre forze con quelle dell’Isola del libro”. “Sono molto felice di essere in questa bellissima città – ha risposto Hawass –. Appena arrivato ho avuto subito una magnifica sensazione. È un onore per me ricevere questo riconoscimento. Spero possa contribuire a rafforzare l’amicizia tra Italia ed Egitto dove spero di accogliere presto i miei amici di Passignano”. A margine dell’iniziativa Hawass si è concesso al pubblico firmando autografi e mettendosi in posa per i selfie. In questa settimana, intanto, il noto archeologo alloggia ancora una volta a Isola Maggiore, in uno scenario che aveva già potuto apprezzare negli anni precedenti.

Nell’appuntamento di domenica al Museo archeologico nazionale dell’Umbria, sarà presente anche il regista Brando Quilici e verrà proiettato il film Tutankhamun final secret.

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