La Provincia di Perugia sta ripulendo le strade invase da acqua e fango

Perugia, 16 settembre 2022 – La bomba d’acqua che questa notte si è abbattuta sulle zone delle Marche non ha risparmiato l’alta Umbria e le zone di confine, che hanno registrato numerosi danni provocati dalle abbondanti piogge, che oltre a mettere in difficoltà alcuni territori hanno provocato disagi alla viabilità. A Pietralunga ci sono ancora una decina di famiglie isolate in case sparse. Molti i danni da smottamenti e frane, alcune anche estese, e varie zone colpite da allagamenti. Per fortuna non si sono registrate vittime.

La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, a nome dell’amministrazione regionale e dell’intera comunità umbra, ha espresso cordoglio per le vittime e vicinanza alle popolazioni marchigiane colpite dal maltempo.  Maltempo che ha colpito anche l’Umbria, specialmente nel nord della regione, dove sono già intervenuti volontari e tecnici della Protezione civile per aiutare la popolazione e valutare la situazione.

La presidente della Provincia di Perugia, Styefania Proietti, esprime anche lei vicinanza ai sindaci umbri dei comuni colpiti: Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Gualdo Tadino, Monte Santa Maria Tiberina, Gubbio e Città di Castello e cordoglio per le vittime marchigiane. Questi fenomeni, sempre più estremi, sono la conseguenza dell’evidente cambiamento di clima a cui stiamo assistendo da anni.

Il settore viabilità dell’Ente sì è da subito attivato intervenendo con mezzi propri per risolvere le criticità, ma vista l’entità del fenomeno è stato necessario ricorrere all’ausilio di ditte private per sgomberare e ripulire le strade interessate.
In particolare le vie di comunicazione colpite sono: la Sr 3 Bis Tiberina, Sr 416 del Niccone e la Sr 221 di Monterchi. Le Strade provinciali Sp 103 Monte Santa Maria Tiberina, Sp 104 di Morra, Sp 105 Trestina (Città di Castello – Umbertide) Sp 201 Pietralunga (Città di Castello- Montone).

“Queste strade – hanno riferito i tecnici presenti sul Comprensorio 1 – sono tutte interessate da frane, detriti e rami di alberi caduti. Le cunette laterali sono completamente invase dai detriti provenienti dai terreni adiacenti”.
La situazione è costantemente monitorata anche dal consigliere provinciale delegato alla viabilità.

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