La Sinistra Universitaria – UDU Perugia chiede risposte

Perugia, 20 settembre 2022 – A un mese e mezzo dall’apertura delle immatricolazioni e nella piena ripartenza delle attività didattiche del nuovo anno accademico, la Regione e l’azienda dei trasporti pubblici Busitalia non hanno ancora dato comunicazioni sulle agevolazioni per gli abbonamenti riservate alla comunità studentesca, come avviene ogni anno. Il sindacato studentesco Sinistra Universitaria – UDU Perugia chiede risposte tempestive.

“Durante lo scorso anno siamo riusciti finalmente, con il sostegno dell’Università, a instaurare un dialogo con le istituzioni territoriali interessate, per promuovere una soluzione economica su cui da anni lavoriamo e che abbiamo presentato in più consessi” ha affermato Margherita Esposito, Coordinatrice della Sinistra Universitaria – UDU Perugia. “Gli ultimi appuntamenti sono stati il 27 aprile e il 26 maggio 2022, giorni in cui siamo stati auditi dal Consiglio Regionale dell’Umbria, raccogliendo l’interesse e la volontà da parte della Regione di sostenere il nostro progetto per un abbonamento regionale unico dei trasporti a prezzo fortemente calmierato di 50€ all’anno.

L’Università degli Studi di Perugia si è resa da subito sostenitrice e promotrice di questo progetto, provvedendo a portare avanti il dialogo e la trattativa, insieme alla Regione, con Busitalia; entrambe le istituzioni pubbliche si sono impegnate economicamente al fine di poter garantire il servizio. Tuttavia, a distanza di 4 mesi, non solo non abbiamo informazioni sullo stato dei lavori da parte della Regione, ma è il primo anno in cui, arrivati a questo punto, ancora non c’è traccia di sconti sugli abbonamenti dedicati a una popolazione studentesca che, ad ora, non sa come organizzare il proprio anno di studi. Si può contare sulla garanzia data del nuovo abbonamento annuale a 50€? Ci saranno altre scontistiche?

O stiamo per regredire ai prezzi pieni attuali di quasi 400€ per un abbonamento annuale urbano, come appare allo stato attuale delle cose? Chiediamo che la Regione ci risponda e che riesca a fare un passo avanti, come quello dell’abbonamento a 50€, che garantisca un servizio essenziale per una regione come la nostra, che vanta un primato assoluto per numero di auto pro capite e che segni una svolta assoluta per la comunità accademica tutta”.

 

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