Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

Trevi, 20 settembre 2022 – Il countdown è già iniziato e il tempo sembra correre ogni giorno più in fretta per la voglia di emozioni, di abbracci, di strette di mano e di tifo per i protagonisti. Si tornerà dal 30 settembre la dove si erano lasciati nel 2019 figuranti e protafonisti per far ripartire le lancette della storia. Si rinnovano i riti della festa dell’Ottobre trevano e con essi anche la voglia di fare gruppo, di divertirsi . Non poteva essere diversamente perché dopo due anni di assenza a causa della pandemia c’è l’attesa dio vedere scendere nuovamente in piazza  il Medioevo con i Terzieri Castello, Matiggia e Piano.

È stato pesante sopprimere  due anni di passione la 40^ edizione sarà un’esplosione di gioia e giubilo. Un’esplosione di colori e di emozioni che l’artista trevano, Alfio Tabarrini, ha disegnato nel Palio 2022. Un’opera d’arte di rottura, rispetto ai Palii precedenti, piena di luce, di colori e  pennellate a spatola che alimentano il crescente clima di speranza che sta abbracciando la bella città nota nel mondo per il suo olio extravergine.

Questa mattina nella impareggiabile Sala dello Spagna del Complesso Museale di San Francesco, il sindaco Bernardino Sperandio, il Presidente dell’Ente Palio, Alessandro Falasca, e la rappresentante della Pro Loco, Isabella Burganti, hanno presentato il ricco programma e svelato il Palio. Dai loro discorsi si è capito come la rinuncia di questi due anni alla festa ha fatto sentire tutti immensamente soli e disarmati.

Anche la grande Piazza è stata deserta in questo lungo arco di tempo delle sue gare, della sua folla, del ritmo sonoro dei tamburi, del rutilare delle bandiere e degli spettacoli. Ora  è pronta a ricominciare. Il sipario si alza venerdì 30 settembre, alle ore 20, con  il Convivium dei Terzieri e la disfida dei sapori: cena itinerante per le taverne medioevali. A seguire tutti gli atri eventi che andranno avanti senza interruzione di continuità fino all’ultimo giorno di Ottobre.

Il Presidente dell’Ente Palio Alessandro Falasca

«Tante le novità che presenteremo – ha esordito il Presidente Falasca, ringraziando il Sindaco, l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e i Priori – perché celebriamo 40 anni di Palio. Da trevani Doc quali siamo affrontiamo questa edizione  con grande impegno per rilanciare la nostra festa e coinvolgere tutta la popolazione nell’organizzazione, in particolare tutti i giovani del nostro Comune, dei nostri Terzieri e delle nostre scuole. Il Palio – spiega- rievoca la ricostruzione della città dopo la sua distruzione nel 1214: venti corridori per ciascun terziere si sfidano spingendo un carro di 430 chilogrammi lungo un percorso di 800 metri in salita. Vince il terziere che completa il percorso nel minor tempo. I ragazzi già scalpitano. Abbiamo avuto la prima prova ufficiale e c’era un pubblico entusiasta e numeroso come non mai».

Il sindaco Dino Sperandio in abiti medioevali

Il popolo dei Terzieri è un popolo di volontari che ama i propri colori, osanna le gesta degli atleti, partecipa al Corteo Storico e alle scene medioevali che, nelle notti di ottobre, si fanno racconto. Uomini e donne in costume di sei secoli fa che non interpretano, come sarebbe facile supporre, la loro avventura storica ma rivivono realmente l’età di mezzo come fosse una rivisitazione magica del loro passato e della loro gloria. Si torna indietro di otto secoli grazie alle scene proposte dai Terzieri.

Ha sottolineato l’entusiasmo di tutti il Sindaco Bernardino Sperandio, sottolineando la professionalità dimostrata dal neo Presidente Falasca nel riorganizzare la manifestazione. «L’Ottobre Trevano è diventato un appuntamento imperdibile per tutta la Regione e non solo – ha detto Sperandio –  e l’Amministrazione comunale sostiene con convinzione tutte le manifestazioni, concedendo nuovi spazi, migliorando le strutture e favorendo ricerche nei vari ambiti».

Si è poi soffermato su Festivol che celebrerà la nuova annata dell’oro verde di Trevi  e la prima spremitura. La “Fascia olivata” che va da Assisi a Spoleto è un patrimonio unico e irripetibile. Adesso, si attendono i fondi necessari per riqualificare il paesaggio pedemontano con un ulteriore intervento di ricucitura fra i nuovi luoghi insediativi e l’ambiente.

Fra le colture di eccellenze, Trevi ha pure il Sedano Nero. Ha parlato di questo particolare ortaggio e della festa della castagnata Isabella Burganti. Gli eventi si terranno nella terza e quarta domenica di ottobre. Sabato 15 e domenica 16, trekking alla scoperta delle zone di produzione del Sedano Nero, la cui messa a dimora dei piccolissimi semi neri avviene nella zona delle Canapine. In questo fine settimana si svolgerà anche la 55^ mostra mercato e sagra del Sedano Nero e della salsiccia. Oltre a poter conoscere e degustare queste prelibatezze del territorio, verrà anche proclamato il miglior produttore di sedano nero; mentre domenica 23 la castagnata (dalle ore 9 alle 20) in piazza Mazzini.

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