Foligno, 21 settembre 2022  – Un recente post sui social network ha evidenziato problemi di presenza di eccessiva vegetazione nella parte posteriore dell’ospedale. Questo post, che ha assunto caratteri di critica alla gestione dell’ospedale coinvolgendo anche il Comune di Foligno, ci consente di fornire all’opinione pubblica un aggiornamento generale sugli interventi finalizzati alla valorizzazione dell’accoglienza e alla modernizzazione dei percorsi diagnostici e di cura.

“La cura della parte esterna dell’ospedale – spiega il dott. Mauro Zampolini, direttore del San Giovanni Battista – è fondamentale e noi cerchiamo di essere molto attenti. Il taglio dell’erba era già in programma per i prossimi giorni. Purtroppo le recenti piogge hanno velocizzato l’accrescimento creando un’area di eccessiva crescita. Il problema sarà risolto comunque rapidamente e torneremo ad avere le condizioni di accoglienza che il nostro ospedale merita”.

“Peraltro – prosegue il dott. Zampolini – è in embrione un progetto che prevede la valorizzazione della collinetta adiacente all’ospedale per realizzare un piccolo parco per la promozione della salute dedicato all’attività fisica con diversi livelli di difficoltà e accessibile alle persone disabili.

Questo progetto, realizzabile a medio termine, potrebbe costituire un’innovazione del contesto dell’ospedale non solo come luogo di cura ma anche come luogo di promozione della salute.”

“L’azienda sanitaria – dichiara il direttore dell’ospedale di Foligno – mette sempre al primo posto l’accoglienza delle persone. Presto verrà installata una panchina esterna di sosta per l’autobus in modo da poter facilitare la stessa per le persone anziane e persone con problemi di mobilità”.

“La valorizzazione dell’accoglienza – afferma il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 dott. Massimo De Fino – è dimostrata dalla recente ristrutturazione, iniziata da due settimane, dell’attività ambulatoriale con specifiche piastre dell’area medica e chirurgica che hanno lo scopo di facilitare i percorsi di cura delle persone con prenotazioni dirette interne e di rendere disponibili le visite e gli esami diagnostici, a partire dai pazienti oncologici”.

 

“Questo – spiega il direttore generale – ha permesso di aumentare il personale a supporto per facilitare le prenotazioni e i percorsi di presa in carico delle persone che hanno bisogno di accertamenti con prenotazioni dirette senza passare dal medico di medicina generale. Una riorganizzazione i cui frutti si vedranno nell’arco delle prossime settimane. Siamo fortemente impegnati – conclude il dott. Massimo De Fino – per migliorare i processi e la qualità dell’assistenza convinti che l’Ospedale di Foligno, anche con la prossima integrazione con l’Ospedale di Spoleto, continuerà a costituire un polo di rifermento cruciale nella rete regionale”.

 

 

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