Medico Odontoiatra di fama internazionale, sportivo che si è contraddistinto nel mondo delle arti marziali prima come atleta e poi come Maestro e dirigente.

Perugia, 28 settembre 2022 – Nella tradizionale cerimonia del passaggio della campana, Famà ha voluto sottolineare quali saranno le priorità da perseguire nella stagione 2022/2023.

“Per me è un grande onore – ha esordito Famà – essere alla guida del Lions club più grande d’Italia – NdR è il sodalizio numericamente più vasto della Nazione -, la nostra attività in questi delicatissimi anni ha permesso di dare risposte concrete a tante persone che si sono trovate in difficoltà. Dobbiamo proseguire speditamente in questa direzione, continuando a realizzare iniziative a sostegno della collettività. E soprattutto, dobbiamo far capire alla gente, alle associazioni e in generale a chi si occupa del sociale che noi siamo pronti a sostenere progetti diretti  alla comunità”

L’Associazione Lions Club International fin dal 1917 opera nel mondo con finalità umanitarie e solidaristiche nonché di cittadinanza attiva a favore delle comunità presso cui opera.
Non a caso il motto dell’associazione è: “We serve”.

Il Lions Club International è ad oggi la più grande organizzazione umanitaria mondiale.
Il LCI, nel rispetto della dignità umana favorisce la pace promuovendo la comprensione internazionale e la convivenza tra simili.

Le azioni del club perugino saranno dirette a sostenere la disabilità (con progetti atti a promuovere l’attività dei ragazzi con disabilità visive), lo sport,  in cui l’attività sportiva diventa, non solo mezzo di formazione psicofisica della personalità umana ma un mezzo di socializzazione e ancora, i progetti destinati ai bambini (“Giocattoli sospesi” iniziativa rivolta ai piccoli meno fortunati) e le iniziative per i meno abbietti (“Stelle in strada”, un pranzo per le famiglie bisognose in occasione delle feste natalizie).

Queste sono solo alcune delle priorità fissate dal presidente Famà, progetti che sicuramente saranno portati avanti dal medico perugino con il principio caro a Jigoro Kano, il Seiryoku-Zen’yo ossia il miglior uso dell’energia spirituali e fisiche per realizzare uno scopo previsto.

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