Deruta, 21 novembre 2022 – Ceramica d’autore: i “magnifici cinque” maestri ed eccellenze della città alla prestigiosa mostra di Deruta. Il sindaco di Deruta Michele Toniaccini, presidente della neonata associazione, Strada della Ceramica”, Venerdi 25 novembre  alle ore 15:00, in occasione della Celebrazione di Santa Caterina D’Alessandria, inaugurerà’ al Museo regionale della Ceramica di Deruta la mostra dal titolo “di Citta’ in Citta’, sulla strada della ceramica in Umbria”. I comuni coinvolti e facenti parte dell’associazione sono: Citta’ di Castello, Deruta, Gualdo, Orvieto, Umbertide, Spoleto.

Per l’occasione verranno presentate le varie realtà che operano nel settore della ceramica in Umbria e che portano avanti questa tradizione radicata nel tempo. Durante la collettiva le maestranze Tifernati presenti saranno:  Luca Baldelli che metterà’ in mostra i suoi “Dervisci rotanti” dove il colore danza con la forma.

Simona Baldelli presenterà’ un’opera dalla linea delicata ispirata alla pratica orientale del Kintsugi, che nella ceramica intende ricomporre le fratture della vita. Fanette Cardinali sara’ presente con un pezzo di forte e al contempo aggraziata ondulazione che dalla natura prende le tinte. Francesco Fantini propone due ciotole dalla forma semisferica che hanno la caratteristica di essere ‘sonanti’, grazie ad un particolare innesto di materiali granulati all’interno delle opere. Chiude il cerchio Ceramiche Noi, realtà produttiva agli onori delle cronache internazionali per gli sforzi contro la crisi energetica, omaggia gli “Ori e i Cretti” di Alberto Burri.

Giada Colacicchi si occuperà’ del coordinamento delle varie realtà in collaborazione con il Comune di Citta’ di Castello che intende valorizzare questo patrimonio appetente alla nostra citta’. “E’ un onore partecipare a questa importante iniziativa, che per quanto ci riguarda, rappresenta il riconoscimento e la valorizzazione del percorso dell’arte di fare Ceramica. Cinque “eccellenze” dell’artigianato di qualità legate alla produzione di ceramica che rappresentano la sintesi della gloriosa tradizione tifernate tramandata da padre in figlio nelle botteghe e aziende”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi.

Città di Castello era di fatto entrata a far parte del circuito internazionale delle Città della Ceramica con la mostra “Extra Terris”, lo scorso mese di agosto: la riuscita esposizione dal Comune ha gettato uno sguardo sulla produzione dei maestri locali, che coniuga una tradizione artigiana tra le più importanti in Umbria e in Italia con l’innovazione stilistica e le moderne strategie industriali. In precedenza nel mese di marzo 2022 il consiglio comunale aveva dato il via libera all’adesione al sodalizio iniziando così il percorso nell’Associazione Italiana Città della Ceramica, che raccoglie 45 comuni della Penisola riconosciuti dal MISE per la significativa attività nel settore.

(6)

Share Button