Città di Castello, 23 novembre 2022 – A Città di Castello il cinema raddoppia: giovedì 24 novembre alle 18.30 taglio del nastro per la seconda sala “Tiferno” del Nuovo Cinema Castello presso l’Auditorium Sant’Antonio. “La seconda sala è una scommessa su cui Amministrazione e gestore avevano puntato prima che la pandemia sconvolgesse i piani di tutti.

Ma finalmente siamo arrivati al traguardo e all’inizio della stagione invernale della programmazione tifernati e altotiberini avranno una doppia proposta per il cinema, una delle imprese culturali che ha più risentito di chiusure e distanziamento sociale”: con queste parole il sindaco Luca Secondi, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e il gestore Riccardo Bizzarri invitato tutti al taglio del nastro giovedì 24 novembre alle ore 18.30, che sarà seguito dalla proiezione di “Cliffing Iran”, documentario dedicato alla vicenda dell’arrampicatrice iraniana Nasim Eshqi, che a 23 anni ha iniziato a scalare, rivendicando il diritto di salire in vetta oltre la forza di gravità e le difficoltà di essere donna nel proprio paese.

Dalle 20.00 alle 21.00 il cinema rimarrà aperto per la visita e una piccola convivialità e alle 21.00 la giornata si concluderà con Mustang , un film del 2015 diretto da Deniz Gamze Ergüven racconta la storia di cinque giovani sorelle turche che lottano per la loro libertà contro un potere religioso e patriarcale soffocante. “La seconda sala è stata ricavata con particolare cura estetica in quella che fu la galleria” spiega Riccardo Bizzarri “questo investimento ci permetterà di moltiplicare l’offerta cinematografica, di poter portare in città tutta una serie di film d’essai e di particolare interesse, cosa impossibile con una monosala.

Abbiamo scelto di chiamarla Tiferno, perché vorremmo sviluppare anche attività parallele come compleanni al cinema, collaborazioni con associazioni e film dedicati alle scuole. Ringrazio l’amministrazione tutta che ha creduto nel progetto e appoggiato il nostro investimento”. “La concomitanza con la Giornata per l’eliminazione dlela violenza sulle donne ha dettata l’agenda della programmazione” concludono sindaco ed assessore “Il cinema nasce come come specchio e prefigurazione della realtà. come denuncia e consapevolezza, attraverso il coinvolgimento emozionale. I due film scelti per l’inaugurazione parlano della condizione della donna nel mondo arabo perché on si può ignorare la lotta che donne e uomini stanno conducendo in queste settimane per una maggiore autodeterminazione della donna, nei termini di libertà di scelta. Le proiezioni saranno gratuite fino alla capienza di cinquanta posti.

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