La sua testimonianza agli studenti di Passignano e Tuoro. L’incontro alla Villa del Pischiello ha chiuso la tre giorni al Trasimeno del progetto “Coloriamo il nostro futuro”

Passignano, 23 novembre 2022 – “Siate protagonisti e non semplici spettatori; mettetevi in gioco in prima persona, perché voi non sarete, ma siete cittadini della nostra società. La legalità sia la ‘vostra’ legge”.

Con la testimonianza di Giampiero Gregori, caposcorta del giudice Antonino Caponnetto, si è chiusa lunedì mattina nella settecentesca Villa del Pischiello a Passignano la tre giorni della rete nazionale “Coloriamo il nostro futuro”.

E’ stata affidata proprio ad uno dei testimoni diretti dalla stagione delle stragi la chiusura del meeting tra le 44 scuole italiane ospiti, da sabato scorso, dell’Istituto comprensivo Dalmazio Birago e dei Comuni di Passignano e Tuoro. Una rete di scuole, accomunate dall’insistere in aree naturali protette, impegnate da circa 20 anni in progetti di educazione civica con particolare attenzione ai progetti sull’ambiente e la legalità.

E proprio di legalità si è parlato nell’incontro conclusivo di ieri, grazie all’intervento di Gregori, poliziotto a fianco di Caponnetto dal 1992, anno in cui gli fu riassegnata la scorta dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, fino al suo ultimo periodo fiorentino, lungo dieci anni. Ormai in pensione, l’ex caposcorta ha preso in consegna il testimone dello stesso giudice, diffondendo nelle scuole italiane la cultura della legalità.

“Molti ci chiamano superstiti e in parte lo siamo – ha dichiarato rivolgendosi in particolar modo ai Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze di Passignano e Tuoro -. Il nostro dovere ora è incontrare i giovani e con le loro famiglie remare nella stessa direzione. Con questo progetto – ha aggiunto – siete già sulla buona strada”.

Ad ospitare delegazioni e alunni nella mattinata di ieri è stata “Art Advanced- Solution”, azienda leader mondiale nella fornitura di prodotti ad alte prestazioni per auto da corsa e auto di lusso, che ha scelto di radicarsi proprio a Passignano. “Un’azienda che tuttavia – ha spiegato Daniele Verrocchio dell’area Marketing – basa il suo operato su tre valori: rispetto, responsabilità e passione”. Da qui anche la volontà di aprirsi al territorio, come testimonia la collaborazione in atto con l’Istituto Birago che ha già portato alla creazione dell’app promozionale “Exploring Trasimeno”.

All’incontro hanno preso parte anche il dirigente scolastico della Birago, Luca Severi, sindaci di Passignano, Sandro Pasquali, e di Tuoro, Maria Elena Minciaroni e l’assessore comunale di Tuoro Pietro Renzoni. Presente inoltre Cristian Betti, in qualità di vicepresidente della Provincia di Perugia. “La mission di noi amministratori – ha dichiarato quest’ultimo – è lasciare l’ambiente che governiamo migliore e trasmettere lo spirito dei luoghi. Voi ragazzi non siete il futuro, ma il presente”.

La tre giorni al Trasimeno del progetto “Coloriamo”, si era aperta sabato con l’accoglienza delle delegazioni nella Sala consiliare di Passignano. “Trovare qui amici che si impegnano per il futuro dei nostri ragazzi – erano state le parole di Pasquali – è trovare noi stessi, con storie diverse, con culture diverse, con metodi diversi, certi che la diversità è base del confronto, e che nel confronto si possa crescere”.

La rete di “Coloriamo” si è data appuntamento a maggio (dal 19 al 23) nelle Madonie, ospiti dell’Istituto capofila I.C. Castellana Sicula Polizzi, per il convegno annuale che quest’anno sarà dedicato all’energia.

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